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25 Nov 2021

Vaccino covid: via alla dose booster per chi si è vaccinato all’estero con uno dei vaccini non autorizzati dall’Ema

Il Ministero della Salute stabilisce un’ulteriore inoculazione con Pfizer o Moderna per chi è vaccinato con vaccini non riconosciuti da Ema, come Sputnik o Sinovac. La somministrazione potrà avvenire a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario, e darà diritto al green pass.

Con Circolare del Ministero della Salute del 4 Novembre 2021 si rende possibile per i soggetti vaccinati all’estero con Vaccini non autorizzati da EMA la somministrazione di vaccini a m-RNA con le seguenti condizioni:
  • Tra i 28 giorni e i 6 mesi (180 giorni) intercorsi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA si può procedere alla somministrazione di una dose di richiamo (booster) con vaccino m-RNA (a dosi dimezzate nel caso di Moderna), che costituisce completamento del ciclo vaccinale integrato ed è riconosciuta equivalente alle vaccinazioni anti-SARS-CoV-2 effettuate nell’ambito del Piano strategico nazionale ai sensi dell’art 9 comma 1, lettera b) del DL 22 Aprile 2021, convertito dalla legge 17 Giugno 2021.

 

  • Nel caso siano trascorsi oltre 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale con vaccino non autorizzato da EMA, così come in caso di mancato completamento dello stesso, si può procedere con un ciclo vaccinale completo con vaccino a m-RNA (a dosi intere).

Fonte Ministero della Salute