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19 Mag 2021

Spostamento da e per il rientro dall’estero – Aggiornamento maggio 2021

Le ordinanze del 16 aprile e del 14 maggio 2021 firmate dal Ministero della Salute, hanno modificato le regole per il rientro in Italia dall’estero.

Ordinanza 14 maggio 2021

Il Ministro della Salute Speranza, ha firmato l’ordinanza del 14 maggio 2021 che prevede il rientro in Italia dall’estero (Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen), oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, senza obbligo di quarantena.
Resta l’obbligo di esibire all’arrivo un tampone molecolare o antigenico con esito negativo, effettuato nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia.

Inoltre, con la stessa ordinanza sono state prorogate le misure restrittive nei confronti del Brasile fino al 30 luglio 2021.

Voli “Covid tested”

Sono stati rafforzati i voli “Covid tested” estendendo la sperimentazione agli aeroporti di Venezia e Napoli, oltre a quelli di Milano e Roma. Ampliate anche le tratte autorizzate con i voli provenienti da Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.

Cosa si intende per voli “Covid-tested”?
Sono considerati voli “Covid-tested” esclusivamente i voli autorizzati dal Ministero della Salute mediante apposita Ordinanza.

Quali sono i requisiti richiesti ai passeggeri “Covid-tested”?
I passeggeri di voli “Covid-tested” sono tenuti:

I passeggeri di questi voli, (con esito negativo al tampone) sono autorizzati all’ingresso e al transito nel territorio nazionale senza necessità, laddove previsto, di rispettare gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.
La mancanza anche di uno solo degli obblighi elencati sopra, fa decadere l’esenzione agli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli “Covid-tested” sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree.

Ordinanza 16 aprile 2021

Spostamenti da e per il rientro in Italia dall’estero

Di seguito gli aggiornamenti apportati dall’Ordinanza del 16 aprile 2021.

Elenco A – Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino

Per questi Paesi non è prevista nessuna limitazione.

Elenco B

Gli Stati e i territori a basso rischio epidemiologico verranno individuati, tra quelli dell’Elenco C, con ordinanza. Sono consentiti gli spostamenti da e per questi Paesi senza necessità di motivazione. Al momento, nessuno Stato è ricompreso in questo elenco.

Elenco C

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione.
Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C, la normativa prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio:

  • presentare la certificazione verde da cui risulti che ci si sia sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo
  • compilare il modulo di localizzazione digitale che sostituisce l’autodichiarazione
  • comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso (Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali)

La mancata presentazione della certificazione verde con risultato negativo del tampone comporta i seguenti obblighi:

  • isolamento sanitario per 10 giorni presso l’indirizzo indicato nel modulo di localizzazione digitale
  • tampone al termine dell’isolamento di 10 giorni.

Elenco D

In base alla normativa italiana, sono consentiti gli spostamenti da/per Paesi dell’Elenco D senza necessità di motivazione (fatte salve le limitazioni disposte in Italia a livello regionale).

Al rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato dai questi Paesi è necessario:

  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • compilare un’autodichiarazione 
  • comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali;
  • raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
  • sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico

Elenco E – Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco

Gli spostamenti da/per il resto del mondo, sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute, motivi di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

Al rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato dai territori di cui all’Elenco E è necessario:

  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso in Italia con risultato negativo
  • compilare un’autodichiarazione 
  • sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico
  • raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato

Vige l’obbligo, inoltre di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia dall’estro al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio all’azienda sanitaria locale.

Le disposizioni restano in vigore fino al 30 luglio 2021

Aggiornamento del 18 maggio 2021
Fonte Ministero della Salute