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20 Lug 2020

SPOSTAMENTI – INGRESSI TRASFERTE ALL’ESTERO

Il DPCM 14 luglio 2020 proroga le misure stabilite nel DPCM 11 giugno 2020 e le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020 in riferimento agli spostamenti da e per il territorio nazionale.

Vietati gli spostamenti da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, fatta eccezione per gli spostamenti da e per:

1) cittadini UE /area Schengen/ Regno Unito e Irlanda del Nord/Andorra e Principato di Monaco/San Marino e Vaticano

2) cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo (Direttiva 2003/109/ce ovvero cittadini stranieri in possesso da almeno 5 anni di un permesso di soggiorno in corso di validità oltre ai requisiti previsti dalla Direttiva)

3) cittadini di:

  • Algeria
  • Canada
  • Georgia
  • Giappone
  • Marocco
  • Nuova Zelanda
  • Ruanda
  • Repubblica di Corea
  • Tailandia
  • Tunisia
  • Uruguay
  • Bulgaria aggiornamento 24 luglio 2020
  • Romania aggiornamento 24 luglio 2020

Per gli ingressi di cui ai punti 2) e 3) si applica l’obbligo della sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario, pari a 14 giorni.

Sono esentati dall’isolamento fiduciario i soggetti che entrano in Italia per soggiorni di breve durata per un periodo non superiore a 120 ore e comunque per motivi di lavoro, di assoluta urgenza o di salute; questi soggetti restano tenuti alla dichiarazione al vettore, se non entrati con mezzo di trasporto privato, e comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente su luogo di ingresso nel territorio nazionale.

Vengono infine esentate dalle misure prescrittive le figure professionali già comprese nel DPCM del 17 maggio (es. equipaggio e personale viaggiante del settore dei trasporti, personale sanitario, lavoratori transfrontalieri), nonché il “personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore”.

Si ricorda che l’ordinanza Ministero Salute 9 luglio 2020 e l’ordinanza del 16 luglio 2020 vieta l’ingresso e transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno transitato o soggiornato nei seguenti Paesi:

  • Armenia
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Brasile
  • Bosnia Erzegovina
  • Cile
  • Kuwait
  • Macedonia del Nord
  • Moldova
  • Oman
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana
  • Serbia,
  • Montenegro
  • Kosovo