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spazi confinati
5 Apr 2017

Spazi confinati, quando la formazione salva la vita

Le attività in spazi confinati o sospetti di inquinamento coinvolgono i lavoratori in interventi che si svolgono in ambienti impervi e molto pericolosi, che spesso rappresentano delle vere e proprie minacce per la salute e la sicurezza sul lavoro oltre che cause di infortuni molto gravi se effettuate in maniera approssimativa e senza un’adeguata formazione ed addestramento.

Nella normativa italiana, questo tipo di attività è normato in parte dal D.Lgs. 81/08 ed in parte dal D.P.R. n.177 del 2011, che definiscono rispettivamente gli spazi confinati elencandone le diverse tipologie e le procedure di sicurezza da applicare durante il lavoro in questi ambienti. Tra gli obblighi previsti dai Decreti di cui sopra c’è anche l’obbligo di fornire ai lavoratori un’adeguata formazione ed un idoneo addestramento mediante lo svolgimento di appositi corsi di formazione, che per attività di questo genere possono davvero essere definiti come strumenti essenziali per salvare la vita del lavoratore che dovesse trovarsi in difficoltà.

Corsi di formazione per attività in spazi confinati, a chi si rivolgono

Secondo le leggi vigenti gli spazi confinati sono luoghi totalmente o parzialmente chiusi, che non sono stati progettati e costruiti per essere occupati in permanenza da persone, né destinati ad esserlo, ma che all’occasione possono essere occupati temporaneamente per l’esecuzione di interventi lavorativi. A partire da questa semplice definizione, è possibile individuare alcune delle categorie di spazio confinato e di attività che si possono svolgere al loro interno. Ad esempio, possono essere considerati a pieno titolo degli spazi confinati:

  • Serbatoi;
  • Silos;
  • Cisterne per autocarri;
  • Camere di combustione;
  • Camere non ventilate o scarsamente ventilate;

Qualora alcuni lavoratori dovessero necessitare di svolgere attività di pulizia, installazione, ispezione, etc. in ambienti che rientrano nella definizione di cui sopra, esse dovrebbero essere obbligatoriamente formati ed addestrati dai propri datori di lavoro per poter correttamente gestire non solo le attività ordinarie ma anche e soprattutto le emergenze straordinarie come eventuali malori. Proprio per questo, nei corsi di formazione per attività in spazi confinati dovrebbero sempre essere presenti anche delle simulazioni del recupero di persone dallo spazio confinato mediante apposite imbracature e recuperatori.

Nel caso in cui la vostra Società necessitasse di formazione sugli spazi confinati e della redazione delle procedure di sicurezza da mettere in atto, lo staff S.G.I. è a disposizione per tutte le necessità all’indirizzo mail info@sistemigestioneintegrata.eu

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