SOLO GREEN PASS PER L’INGRESSO IN ITALIA DAGLI STATI UE – DA FEBBRAIO 2022

Nuova ordinanza del Ministro della Salute, che proroga le misure per gli arrivi dall’estero. Novità per i viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea per i quali sarà sufficiente esibire il “green pass”.

Leggi l’ordinanza Ministero della Salute 25 gennaio 2022

Riepiloghiamo i punti dell’ordinanza in vigore dal 1 febbraio 2022

  1. La sperimentazione dei “Corridoi turistici Covid-free”  è prorogata fino al 30 giugno 2022 ed è operativa, altresì, verso Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (limitatamente all’isola di Phuket), Oman e Polinesia francese, nel rispetto degli obblighi previsti nella  e delle misure di sicurezza di cui al documento recante “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID–19 nei corridoi turistici Covid-free”, che ne costituisce parte integrante.
  2. Dal 1° febbraio 2022 i soggetti autorizzati allo spostamento verso le mete oggetto di sperimentazione dei “Corridoi turistici Covid-free”, ad integrazione di quanto previsto al comma 2 dell’articolo 2 dell’ordinanza del Ministro della salute 28 settembre 2021, devono presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, l’attestazione rilasciata dall’operatore turistico, denominata “travel pass corridoi turistici”, contenente le informazioni relative agli spostamenti, alla permanenza presso le strutture e alla polizza COVID.
  3. Il test molecolare o antigenico previsto all’ingresso nel territorio nazionale per i “Corridoi turistici Covid-free” può essere effettuato entro le ventiquattro ore successive al rientro nel territorio nazionale, con obbligo di isolamento fiduciario fino all’esito dello stesso.
  4. Dal 1° febbraio 2022, chi intende fare ingresso in Italia e che ha soggiornato o transitato nei paesi dell’elenco C dovrà presentare il Passenger Locator Form e il green pass, in corso di validità. Solo chi non presenterà il green pass sarà sottoposto a isolamento fiduciario di 5 giorni con test molecolare o antigenico al termine.

Fonte Governo

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