Smart working: stop alla modalità semplificata

Dal 1° gennaio 2023 è necessario stipulare accordi individuali per regolamentare la modalità di lavoro agile ed inviare le comunicazioni telematiche

Qual è il termine entro il quale inviare la comunicazione telematica di attivazione della modalità lavorativa in smart working?

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato una FAQ definendo le tempistiche entro le quali i datori di lavoro devono inviare la comunicazione di inizio periodo della prestazione in modalità smart working o di proroga. Entro 5 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa in modalità smart working o, in caso di proroga, entro 5 giorni dall’ultimo giorno comunicato prima dell’estensione del periodo.

Quali sono le modalità di trasmissione della comunicazione?

Il Decreto Ministeriale. n. 149 del 22 agosto 2022 definisce le modalità per trasmettere per via telematica le informazioni relative all’accordo di lavoro agile.

Infatti, in base alla nuova disciplina non è più necessario allegare l’accordo individuale di smart working sottoscritto tra datore di lavoro e lavoratore (che deve essere comunque conservato dal datore di lavoro), ma inviare al Ministero del Lavoro le informazioni individuate nel Decreto stesso e negli Allegati che ne formano parte integrante. Il Ministero a tal proposito, ha reso disponibili i template in formato Excel per la compilazione dei modelli di comunicazione di lavoro agile attraverso la nuova modalità alternativa disponibile dall’applicativo web.

Novità introdotte anche dalla Legge di Bilancio 2023: leggi l’articolo

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