SICUREZZA SUL LAVORO E PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE: CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso la circolare n. 4 del 9 dicembre 2021 che fornisce chiarimenti sulle novità del decreto fisco-lavoro in merito alle gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro (Allegato I del D.Lgs. 81/2008) che legittimano l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

A seguito delle novità introdotte dal decreto legge 21 ottobre 2021, n.146, (attualmente all’esame del Parlamento per la definitiva conversione in legge), l’Ispettorato  Nazionale del lavoro, ha diffuso una nuova circolare al fine di uniformare i comportamenti ispettivi in relazione ai provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale previsti dal Testo unico della sicurezza sul lavoro (D. Lgs 81/08)Il nuovo testo dell’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede che il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale sia adottato in tutti i casi in cui sia accertata – nell’unità produttiva ispezionata – una delle seguenti circostanze:

  • Impiego di personale irregolare in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori regolarmente occupati;
  • Gravi violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro individuate dall’Allegato I del D. Lgs 81/08.

Relativamente a quest’ultimo aspetto l’Ispettorato, ha ritenuto opportuno puntualizzare – per ciascuna delle tredici fattispecie elencate nell’Allegato 1 del TUSL – quali siano in concreto le condizioni che, una volta accertate, prevedono l’adozione del provvedimento cautelare.

Di seguito riepiloghiamo la tipologia di violazione, la condizione per l’adozione del provvedimento e per la revoca.

— Ti piacciono
i nostri contenuti?

Non perderti nessuna novità con la newsletter SGI