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12 Set 2017

Sicurezza a scuola: di chi sono le responsabilità?

L’inizio del nuovo anno scolastico è ormai alle porte e, come sempre, in questo periodo dell’anno si riaccendono i riflettori su un argomento molto caldo: la sicurezza a scuola. Cogliamo l’occasione per tornare sul tema per approfondire anche l’argomento delle responsabilità che coinvolgono le figure inserite negli edifici scolastici. Proprio sul fronte delle responsabilità, peraltro, sono in arrivo delle novità tramite due recenti disegni di legge.

Sicurezza nelle scuole: presidi responsabili, ma qualcosa sta cambiando

In ambito di sicurezza a scuola, è bene ricordare che gli istituti vengono considerati dei veri e propri luoghi di lavoro. Pertanto, le strutture scolastiche ricadono nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/08. Ciò implica che sia il dirigente scolastico ad occuparsi degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Nella fattispecie, peraltro, si intendono assolti gli obblighi con la semplice richiesta ad adempierli.
Va però notato che questo espone i presidi a responsabilità che eccedono il loro ruolo e le loro possibilità. Questo perché gli edifici scolastici pubblici sono di proprietà degli Enti territoriali e pertanto i dirigenti scolastici non hanno sempre  un potere decisionale abbastanza ampio per poter autonomamente procedere alla loro manutenzione. Inoltre, bisogna sempre ricordare che i dirigenti scolastici non possiedono adeguate competenze per poter caricarsi delle responsabilità relative alle potenziali situazioni di pericolo negli istituti.

Due recenti disegni di legge mirano tuttavia modificare lo status quo circa la sicurezza a scuola. Da un lato il Disegno 3830, infatti, ha l’obiettivo di alleggerire la responsabilità dei presidi in tale ambito. Addirittura, il Testo prevede la totale esenzione da responsabilità nel caso in cui l’obbligo di richiedere interventi strutturali e di manutenzione venga assolto dai presidi in maniera tempestiva.
Dall’altro lato, il Disegno di Legge 3963 intende invece riconoscere ai dirigenti scolastici l’obbligo di vigilanza unicamente per ciò che riguardi i rischi relativi all’attività scolastica. Per la valutazione del rischio strutturale e l’individuazione delle idonee misure preventive sarebbero responsabili gli Enti proprietari degli edifici.

Con il recepimento di questi Disegni, sarà compito di altre figure procedere al monitoraggio delle scuole dal punto di vista della sicurezza. Queste figure saranno quelle dei cosiddetti professionisti tecnici. Essi avranno diversi compiti, tra cui garantire delle valutazioni oggettive. Ciò porterà, nel lungo periodo, ad un monitoraggio capillare delle strutture che permetterà di prevenire le situazioni di pericolo.

La valutazione dei rischi a scuola, dove la sicurezza ha bisogno di ancora più attenzione

In ogni luogo di lavoro la salute e sicurezza delle persone che lo popolano è importante. Questo è ancor più vero per quanto riguarda la sicurezza a scuola. Infatti, in un luogo come l’istituto scolastico alcune situazioni di rischio possono essere aggravate dai comportamenti degli alunni, che spesso sono noncuranti ed avventati. Per questo, forse in tali strutture è ancor più importante procedere correttamente alla stesura del documento di valutazione dei rischi.
Nel farlo, è necessario procedere non solo a valutare i rischi tipici degli ambienti di lavoro in generale. Bisogna altresì assicurarsi di tenere in considerazione anche i cosiddetti rischi specifici. Tali rischi sono quelli che riguardano in particolare alcune tipologie di luogo di lavoro e non altre. Rientrano in questa categoria ad esempio il rischio incendio e quello di stress lavoro-correlato. Grazie al proprio team di tecnici qualificati, S.G.I. supporta tutte le categorie di attività nell’adempimento degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08.  Per ulteriori informazioni sui nostri servizi, contattateci all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu

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