Rinvio FIR digitale e novità RENTRI: le modifiche della Legge n° 26/2026

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Slitta l’obbligo del FIR digitale per il RENTRI

In data 1° marzo 2026 è entrata ufficialmente in vigore la Legge n. 26/2026, di conversione del cosiddetto Decreto Milleproroghe. Il provvedimento introduce novità rilevanti per quanto concerne l’attuazione del RENTRI e le modalità di utilizzo del FIR.

Quali sono le novità introdotte dalla legge n°26/2026?

  • L’obbligo del FIR digitale è stato posticipato al 15 settembre 2026. Fino a quella data, sarà ancora possibile emettere il FIR in formato cartaceo come alternativa alla procedura digitale

 

  • È prorogata al 15 settembre 2026 anche l’applicazione delle sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari dei rifiuti pericolosi

 

  • È differita al 30 giugno 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo di geolocalizzazione per i veicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi iscritti alla Categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

 

Il nuovo regime a ‘doppio binario’ offre il tempo necessario per una corretta pianificazione: un passaggio chiave per eliminare le inefficienze e garantire una transizione fluida verso la digitalizzazione integrale.

RENTRI: FIR cartaceo valido fino al 15/09/2026. Attesa la pubblicazione ufficiale sulla G.U

 Grazie ad un emendamento del Decreto Milleproroghe, le aziende potranno continuare a utilizzare il formulario cartaceo in alternativa a quello digitale fino al 15 settembre 2026.

Questo rinvio posticipa l’entrata a regime del nuovo sistema di tracciabilità, offrendo più tempo per l’adeguamento tecnologico.

La misura diventerà definitiva con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto.

Perché si è arrivato alla proroga?

In sede di conversione del Decreto Milleproroghe (DL n. 200/2025), le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato un emendamento cruciale per il sistema RENTRI. La modifica rinvia ufficialmente l’obbligo del Formulario di Identificazione Rifiuti digitale (xFIR), concedendo più tempo alle imprese per la transizione tecnologica.

Prorogata al 15 settembre 2026 la validità del FIR cartaceo. Il rinvio si estende anche al regime sanzionatorio: restano infatti sospese le multe per irregolarità nella trasmissione dei dati al portale RENTRI.

L’obiettivo della proroga è favorire una transizione graduale al nuovo sistema di tracciabilità digitale. Il rinvio concede più tempo per adeguarsi alle modalità operative del Regolamento RENTRI (D.M. 59/2023), che disciplina l’emissione e la gestione dei formulari digitali.

La proroga non è ancora operativa: lo sarà solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto Milleproroghe.

L’iter, che scade il 1° marzo, vede il testo esame tra Camera e Senato. Fino a quel momento, è necessario continuare a rispettare il calendario e le scadenze RENTRI attualmente vigenti.

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