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31 Ago 2020

Gestione rifiuti – Regione Lombardia: Le deroghe emanate per emergenza Covid19 in scadenza al 31 agosto 2020

A seguito dell’emergenza Covid19, Regione Lombardia ha emanato due ordinanze in materia di rifiuti.
Le misure eccezionali e temporanee adottate avranno validità fino al 31 agosto 2020.
In particolare, ricordiamo alle aziende titolari di autorizzazioni per deposito preliminare (D15) o messa in riserva (R13) l’opportunità di attivarsi per assicurare il ritorno alla normale gestione, con particolare riferimento ad aree e quantitativi massimi di stoccaggio che dovranno essere conformi alle autorizzazioni (AUA, AIA o altro, per ciascun sito), entro il termine del 31/08/2020.
In materia di deposito temporaneo in azienda dei propri rifiuti (attività senza autorizzazione specifica) Regione Lombardia chiarisce che i rifiuti prodotti fino alla data del 31.08.2020 godranno delle deroghe disposte dalle ordinanze (ammasso fino a 60 mc oppure, in alternativa, movimentazione semestrale) mentre i rifiuti prodotti successivamente torneranno ad essere soggetti alle normali disposizioni di riferimento (punto 17 delle ordinanze).
Di seguito ne riportiamo i contenuti salienti rispetto ai vari punti delle due ordinanze.

PUNTI 1 E 2 – CORRETTO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI COSTITUITI DA DPI USATI PER MISURE ANTI-CONTAGIO COVID 19 ORIGINATI DALLE UTENZE DOMESTICHE

Le ordinanze regionali dispongono che tali rifiuti devono essere conferiti nella frazione urbana di rifiuto indifferenziato. La disposizione trova applicazione vincolante fino al 31.08.2020 ma costituirà riferimento di buona tecnica anche successivamente.

PUNTO 3 – CORRETTO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI COSTITUITI DA DPI USATI PER MISURE ANTI-CONTAGIO COVID 19 ORIGINATI DALLE UTENZE NON DOMESTICHE

Le ordinanze regionali dispongono che tali rifiuti possano essere classificati come rifiuti assimilati agli urbani con CER 200301 oppure possano essere classificati con CER 150203 e destinati all’incenerimento o ad impianti di trattamento che rispettino particolari condizioni operative. Le disposizioni trovano applicazione vincolante fino al 31.08.2020 ma costituiranno riferimento di buona tecnica anche successivamente.

PUNTI 4 E 5 –RACCOLTA RIFIUTI E INCENERIMENTO

Le ordinanze fissano deroghe ai protocolli di accettazione rifiuti degli impianti di incenerimento e regole per la frequenza di raccolta dei rifiuti urbani.
Le misure eccezionali restano in vigore solo fino al 31.08.2020

PUNTI 6 E 7 – CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI NELLE FASI DI RACCOLTA/TRATTAMENTO/SMALTIMENTO

Le ordinanze precisano i riferimenti ai quali attenersi nelle fasi di gestione di tali rifiuti.
Le disposizioni trovano applicazione vincolante fino al 31.08.2020 ma costituiranno riferimento di buona tecnica anche successivamente.

PUNTO 8 –ATTIVITA’ DI SPAZZAMENTO STRADE

Le disposizioni particolari fissate dalle ordinanze regionali trovano applicazione vincolante solo fino al 31.08.2020.

PUNTO 9 – ATTIVITA’ DEI CENTRI COMUNALI DI RIUTILIZZO 

Viene confermato l’obbligo di rispettare le disposizioni emanate per le attività di commercio.

PUNTO 10 – ATTIVITA’ DI RITIRO RIFIUTI INGOMBRANTI

Devono continuare ad essere applicate norme e ordinanze relative alla sicurezza sul lavoro

PUNTO 11 – RIDUZIONE ORARI DI APERTURA DEI CENTRI DI RACCOLTA RIFIUTI COMUNALI

Le disposizioni trovano applicazione vincolante fino al 31.08.2020 ma costituiranno riferimento di buona tecnica anche successivamente.

PUNTI 12 E 13 – MISURE ECCEZIONALI PER IMPIANTI DI INCENERIMENTO RIFIUTI URBANI E ALTRI IMPIANTI DI TRATTAMENTO RIFIUTI

Regione chiarisce che le disposizioni di cui al punto 12 delle ordinanze (rifiuti sanitari a rischio infettivo) trovano applicazione solo fino al 31/08/2020 ma che tale scadenza è relativa al momento dell’accettazione in impianto e non all’effettivo incenerimento, che potrà avvenire anche successivamente.
Le disposizioni fissate al punto 13 trovano applicazione vincolante fino al 31.08.2020 ma costituiranno riferimento di buona tecnica anche successivamente.

PUNTO 14 – CONFERIMENTO RIFIUTI URBANI PROVENIENTI DA ALTRE REGIONI

Le ordinanze fissavano l’obbligo per gli inceneritori di comunicare a Regione le eventuali richieste di conferimento di rifiuti urbani provenienti da altre Regioni. La disposizione è vincolante solo fino al 31.08.2020 ma Regione invita i gestori degli impianti di incenerimento a continuare a comunicare tale eventualità, a fini collaborativi ed informativi.

PUNTO 15 – AUMENTO DELLA CAPACITA’ ANNUA PER IMPIANTI DI TRATTAMENTO O RECUPERO RIFIUTI

Le ordinanze regionali hanno previsto la possibilità di un aumento del quantitativo annuo di rifiuti che i siti autorizzati alle operazioni di smaltimento (codici D) o di recupero (codici R) possono gestire. Si conferma che tale possibilità riguarda l’intero arco dell’anno 2020.

PUNTO 16 – STOCCAGGIO DI RIFIUTI PER ATTIVITA’ AUTORIZZATE D15 O R13

Le particolari deroghe disposte dalle ordinanze regionali trovano applicazione solo fino alla data del 31.08.2020.
Oltre tale data, gli impianti autorizzati per le attività di deposito preliminare (D15) o messa in riserva (R13) dovranno tornare a rispettare le specifiche disposizioni fissate nella propria autorizzazione vigente.

PUNTO 17 – DEPOSITO TEMPORANEO IN AZIENDA DEI PROPRI RIFIUTI

Le ordinanze hanno previsto che i rifiuti gestiti in deposito temporaneo possano essere avviati ad operazioni di recupero o smaltimento con frequenza semestrale (invece che trimestrale) indipendentemente dalle quantità in deposito; oppure, in alternativa,  devono essere inviati ad operazione di recupero e smaltimento i quantitativi di rifiuti in deposito temporaneo che raggiungano i 60 metri cubi di cui al massimo 20 metri cubi di rifiuti pericolosi (invece di 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi ).
La Regione chiarisce che tali possibili deroghe si applicano ai rifiuti generati fino al 31.08.2020. Per i rifiuti generati successivamente torneranno ad applicarsi le condizioni normali della disciplina sui rifiuti.

PUNTO 18 – MATERIALI END OF WASTE

Le ordinanze regionali prevedevano una deroga sui tempi di utilizzo dei prodotti originati dal recupero di rifiuti (disciplina end of waste).
La deroga è applicabile ai prodotti generati fino al 31.08.2020 e non a quelli che saranno generati in tempi successivi.

PUNTI 19 E 20 – IMPIANTI MOBILI E RIUTILIZZO TERRE E ROCCE DA SCAVO

Le disposizioni fissate dalle ordinanze regionali in materia di gestione autorizzativa degli impianti mobili di smaltimento e recupero rifiuti nonché quelle relative al riutilizzo delle terre e rocce da scavo secondo il DPR 120/2017 sono state superate dalle norme emergenziali emanate a livello statale.