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15 Feb 2021

Registro esposti ad agenti cancerogeni, mutageni e biologici: Comunicazione via telematica dal 10 febbraio 2021

Dal 10 febbraio l’unico strumento considerato valido per adempiere all’obbligo di iscrizione e aggiornamento dei Registri degli esposti INAIL sarà esclusivamente la piattaforma on-line.

Come descritto nella nota INAIL del 1° febbraio 2021, a decorrere dal 10 febbraio 2021 le comunicazioni relative ai registri di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e ad agenti biologici devono avvenire esclusivamente attraverso il servizio onlineRegistro esposizione”, a disposizione di tutti i datori di lavoro.

L’introduzione del Registro esposti informatizzato consente, con un unico inserimento telematico, di adempiere a quanto previsto dalla normativa vigente nei confronti di lNAIL e dell’organo di vigilanza.  L’applicativo è immediatamente accessibile ai funzionari dei servizi di prevenzione delle Aziende sanitarie locali tramite le credenziali in loro possesso.

Si ricorda che l’accesso al portale è possibile utilizzando le credenziali già in possesso fino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021. Dal 1° ottobre 2021, infatti, sarà possibile accedere al portale Inail esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS per tutte le categorie di utenti.

A decorrere dal 10 febbraio 2021 non sarà più possibile da parte dell’Istituto ricevere invii delle comunicazioni dei registri esposti con modalità diverse dal servizio on line. Qualora tuttavia, successivamente a tale data, dovessero pervenire ulteriori comunicazioni via PEC o in modalità cartacea, INAIL provvederà a contattare i datori di lavoro e fornirà loro adeguata assistenza nei casi in cui ci siano eventuali problematiche legate all’inserimento dei dati nell’applicativo.

Registro esposti, cosa prevede il D.Lgs. 81/08

L’obbligo di tenere un registro esposti è contenuto nel D.Lgs. 81/08. Secondo la normativa, i datori di lavoro sono i soggetti obbligati all’istituzione e all’aggiornamento di un registro di esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni.

All’interno del registro devono essere iscritti i lavoratori per i quali la valutazione del rischio di esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni ha evidenziato un rischio per la salute e che pertanto devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria ai sensi dell’art. 242 del D.Lgs. 81/08. A livello di informazioni, per ciascun lavoratore inserito nel registro devono essere indicati:

  • L’attività svolta
  • L’agente cancerogeno o mutageno utilizzato
  • Il valore di esposizione all’agente di cui sopra

Il registro deve essere aggiornato in occasioni di modifiche del processo produttivo significative ai fini della sicurezza e salute sul lavoro e, in ogni caso, trascorsi tre anni dall’ultima valutazione effettuata.

Eventuali variazioni intervenute nel registro devono essere comunicate all’Inail, Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale e all’organo di vigilanza competente per territorio ogni tre anni e comunque ogni qualvolta i medesimi ne facciano richiesta (art. 243, comma 8 del d.lgs. 81/2008).

S.G.I. collabora con le aziende per la valutazione dei rischi specifici: inclusi l’esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni, rischio chimico e biologico. Grazie ai nostri servizi complementari e all’interazione tra i reparti, avrete un unico interlocutore per la vostra azienda che seguirà non solo la parte relativa alla sicurezza, la valutazione dei rischi specifici e la redazione del registro ma anche la parte relativa alla programmazione della sorveglianza sanitaria.

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