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Scenari di esposizione: le linee guide di Regione Lombardia
29 Ago 2018

REACH: linee guida della Regione Lombardia sugli scenari di esposizione

Gli scenari di esposizione sono una componente importante delle Schede di Sicurezza (SDS) previste dal Regolamento REACH per ogni sostanza chimica. Questi allegati alle SDS sono fondamentali per gestire l’esposizione delle persone alle diverse sostanze. A riprova di ciò, la Regione Lombardia ha recentemente pubblicato delle Linee Guida (rivolte principalmente a Fabbricanti e Importatori, ma anche ai Distributori) che hanno la finalità di aiutare i soggetti della catena di approvvigionamento nella verifica dei requisiti richiesti per gli scenari di esposizione. Approfondiamo i contenuti principali delle Linee Guida e più in generale l’argomento degli scenari di esposizione.

Scenari di Esposizione ai sensi del REACH: cosa sono e quando bisogna allegarli alle Schede di Sicurezza (SDS)?

Gli scenari di esposizione costituiscono un estratto della relazione sulla sicurezza chimica che il dichiarante elabora durante il processo di registrazione di una sostanza chimica. Concretamente, si tratta dell’insieme delle condizioni che descrivono il modo in cui una sostanza è fabbricata o utilizzata durante il suo ciclo di vita ed il modo in cui il fabbricante o l’importatore controlla o raccomanda agli utilizzatori a valle di gestire l’esposizione delle persone e dell’ambiente. Questo significa che essi descrivono come controllare l’esposizione umana e dell’ambiente ad una sostanza in modo da garantirne un uso sicuro.

In alcuni casi, è obbligatorio allegare gli scenari di esposizione alle Schede di Sicurezza (SDS). Nella fattispecie, questo obbligo scatta:

  • per sostanze registrate per una fascia di tonnellaggio pari almeno a 10 t/anno e classificate come pericolose ai sensi del Regolamento CLP;
  • per sostanze registrate per una fascia di tonnellaggio pari almeno a 10 t/anno e che siano persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) ovvero molto persistente e molto bioaccumulabile (vPvB) secondo i criteri di cui all’allegato 13 del Regolamento REACH.

Gli scenari di esposizione non sono invece previsti per sostanze non soggette a registrazione o che non richiedono un relazione sulla sicurezza chimica (CSR). Inoltre, ai sensi dell‘articolo 14 par.5 del REACH, non sono previsti per i seguenti usi finali:

  • uso in materiali a contatto con prodotti alimentari che rientrano nell’ambito d’applicazione del regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari;
  • uso in prodotti cosmetici che rientrano nell’ambito d’applicazione della direttiva 76/768/CEE.

I contenuti di uno scenario di esposizione

Pur non essendo esplicitamente indicati dal Regolamento REACH, gli scenari di esposizione devono avere dei contenuti specifici (che sono stati definiti di comune accordo dalle parti interessate):

  • Titolo;
  • Condizioni d’uso che incidono sull’esposizione;
  • Stima dell’esposizione (può includere anche il rapporto di caratterizzazione del rischio);
  • Orientamenti per gli utilizzatori a valle, in base ai quali è possibile valutare se il loro utilizzo rientra nell’ambito dello scenario di esposizione.

Linee Guida Regione Lombardia, perché saranno utili

Le Linee Guida sono state elaborate dal Laboratorio di approfondimento Rischio Chimico della Regione Lombardia. Come accennato, la loro finalità e di fornire agli operatori del controllo e alle imprese uno strumento per la verifica dei requisiti richiesti per gli scenari di esposizione (SE), allegati alla scheda dati di sicurezza (SDS) di una sostanza ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

Sotto forma di checklist, il documento (scaricabile cliccando su questo link) permette di controllare gli scenari di esposizione in termini di completezza e coerenza con la SDS.
Le colonne N/A e N/C permettono di evidenziare rispettivamente aspetti “non applicabili” e “non controllati”. Nella colonna “Commenti/Riferimenti normativi“ sono riportate le disposizioni previste dal regolamento Reach e le raccomandazioni presenti nelle linee guida ECHA.

Grazie al suo staff, S.G.I. collabora con le aziende per garantire la sicurezza sul lavoro ed il corretto utilizzo delle sostanze chimiche pericolose. Per ogni informazione sui servizi proposti dai nostri uffici Sicurezza ed Ambiente, contattateci all’indirizzo mail info@sistemigestioneintegrata.eu.

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