News

19 Lug 2021

R.E.N.T.Ri – Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità dei Rifiuti al via la fase sperimentale

Il RENTRI introduce un modello di gestione digitale per l’assolvimento degli adempimenti ambientali quali l’emissione dei formulari di identificazione del trasporto rifiuti e la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico.

Il Ministero della Transizione Ecologica ha avviato una sperimentazione preliminare, realizzando, con il supporto dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, di Unioncamere e del sistema camerale italiano, un prototipo per verificare la funzionalità e la fruibilità di alcune delle funzioni del Registro elettronico nazionale ed in particolare la compatibilità con i sistemi gestionali attualmente in uso dalle aziende.

Quanto previsto dalla Riforma1.1 Strategia nazionale per l’economia circolare della Missione 2. Rivoluzione verde e transizione ecologica del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che verrà adottata entro giugno 2022, di cui farà parte anche il R.E.N.T.Ri, consentirà di supportare gli organi di controllo nelle attività di prevenzione e di attuare le Direttive Comunitarie che indicano in un Registro nazionale dei rifiuti, un tassello fondamentale verso l’economia circolare.

Il 1° giugno 2021 è stata pubblicata la home page del Registro elettronico nazionale sulla tracciabilità dei rifiuti (RENTRi), previsto dal D.lgs. 3 settembre 2020 n. 116 che ha modificato (articolo 188-bis) la parte IV del D.lgs. 152/2006 (esto unico ambientale).

Da giugno, le imprese possono sperimentare le prime funzionalità del R.E.N.T.Ri per almeno quattro mesi. Il prototipo consentirà alle imprese tenute all’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale di poter sperimentare in maniera pratica le procedure operative che, con l’applicazione della nuova disciplina, diventeranno prassi quotidiana per la gestione degli adempimenti. Si avvia così la realizzazione di uno dei progetti che rientrano negli obiettivi del PNRR, strategico per la necessaria conoscenza delle quantità e della qualità dei rifiuti prodotti e avviate a trattamento.


Per accedere al R.E.N.T.Ri. clicca qui.

La novità rispetto al precedente SISTRI, è nel modello di gestione digitale del R.E.N.T.Ri che assolve gli adempimenti tra cui l’emissione dei formulari di identificazione del trasporto, e la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico.
Il R.E.N.T.RI sarà suddiviso in due sezioni:

  • anagrafica degli iscritti, che raccoglie anche le autorizzazioni ambientali;
  • tracciabilità, che raccoglie i dati annotati nei registri e nei formulari.

Per tutti i soggetti non obbligati all’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale, i suddetti adempimenti potranno continuare ad essere assolti tramite i formati cartacei.

I decreti attuativi previsti dall’Art. 188-bis sono in fase di predisposizione, e serviranno a disciplinare gli aspetti operativi, tecnici, funzionali, anche aggiornando i modelli di registro e il formulario. In attesa dei decreti attuativi del nuovo sistema R.E.N.T.Ri., continuano a trovare applicazione i decreti ministeriali precedenti (del 1° aprile 1998, n. 145 e n. 148) in materia di tenuta dei registri di carico e scarico, e di produzione dei formulari per l’identificazione dei rifiuti trasportati.

Clicca qui per visualizzare la presentazione dei servizi del portale.

FONTE https://www.rentri.it/