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12 Gen 2021

Decreto Milleproroghe: fino al 31 marzo proroghe per il mondo del lavoro

Con l’art. 19 del Decreto Legge 31 dicembre 2020 n. 183 (Decreto Milleproroghe) sono state prorogate, fino al 31 marzo 2021 o alla data di cessazione dello stato di emergenza, diverse scadenze legate al mondo del lavoro.

Sono state cambiate diverse scadenze collegate con la fine dell’emergenza alcune delle quali interessano da vicino il campo del lavoro e della salute e sicurezza dei lavoratori.

SMARTWORKING

  • Proroga fino al  31 marzo 2021 dell’utilizzo della procedura semplificata di smart working. I datori di lavoro possono ricorrere allo smartworking con una semplice comunicazione via mail, senza necessità di specifici accordi sindacali ne firme in presenza. Sul sito INAIL è disponibile il modello per l’informativa sulla sicurezza che resta obbligatorio, ma può essere predisposto anche da remoto
  • Possibilità per i genitori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di 14 anni, il diritto di svolgere il lavoro agile, da remoto, fino al termine dello stato di emergenza.

SORVEGLIANZA SANITARIA ECCEZIONALE

Prorogate le disposizioni sulla sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori “fragili” maggiormente a rischio COVID. I datori di lavoro pubblici e privati che non sono tenuti alla nomina del medico competente possono fino alla data del 31 marzo 2021, nominarne uno o fare richiesta di visita medica ai servizi territoriali dell’Inail (circolare Inail n. 44 dell’11 dicembre 2020).

ESAMI ABILITAZIONI PROFESSIONALI

In materia di svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni si confermano le procedure straordinarie per tutto il  2021. Il Ministro dell’università e della ricerca ha la facoltà di intervenire con disposizioni speciali.

ESONERO CONTRIBUTIVO AGRICOLTORI

Ulteriore proroga dell’ esonero contributivo agricoltori ( imprenditori agricoli professionali, i coltivatori diretti, i mezzadri e i coloni) previsto dal decreto Ristori degli importi dovuti e comunque non oltre il 31 marzo 2021 . Sospesa quindi la scadenza del 16 gennaio 2021.