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14 Apr 2017

Operaio folgorato, cosa può essere andato storto?

Sono ormai anni che le pagine di cronaca si riempiono di incidenti sul lavoro. Spesso tali incidenti si risolvono in grossi spaventi, ma purtroppo sempre più frequentemente si trasformano in tragedie. Un operaio morto o gravemente infortunato è ormai all’ordine del giorno e molte volte dietro ad un incidente c’è qualcosa di più inquietante: le mancanze da parte delle aziende.
Tali mancanze sono soprattutto riconducibili agli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e spesso anche alla mancata erogazione di adeguati corsi di formazione. Oggi vogliamo concentrarci a capire meglio cosa possa essere successo in un incidente fortunatamente non mortale avvenuto poche settimane fa a Pordenone. Nella fattispecie, un operaio è rimasto gravemente ferito mentre lavorava su dei pannelli fotovoltaici. L’uomo stava facendo manutenzione sugli impianti quando è stato folgorato per cause ancora da definire.

Quali potrebbero essere le cause di folgorazione?

Pur non sapendo con esattezza la causa scatenante dell’incidente di cui sopra, è possibile supporre alcune delle possibili cause. Infatti, negli appositi corsi di formazione, il rischio elettrico viene affrontato nel dettaglio anche per tali situazioni. Una prima supposizione potrebbe essere la mancanza di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) adeguati.
Qualora l’operaio non stesse indossando dei guanti o delle scarpe adeguate che isolassero il corpo da terra, la corrente avrebbe potuto entrare ed uscire dal corpo scatenando dunque l’elettrocuzione.
Un’altra plausibile causa potrebbe risiedere nella presenza sul luogo di cavi scoperti collegati all’impianto. In questo caso, potrebbe subentrare la scarsa competenza dell’operaio, oltre che il mancato adeguato mantenimento dei pannelli.

Quali corsi di formazione per gli operatori elettrici?

La normativa in materia di sicurezza sul lavoro ha previsto dei corsi specifici per gli operatori elettrici. Di fatto, tali corsi di formazione hanno l’obiettivo di qualificare il personale addetto alle attività sugli impianti elettrici. L’obbligo di formazione riguarda le figure professionali del PES (Persona Esperta) e del PAV (Persona Avvertita) e prevede un corso abilitante della durata di 12 ore.
Le sanzioni per la mancata formazione sul rischio elettrico sono molto salate: infatti, il datore di lavoro rischia l’arresto da tre a sei mesi ed una sanzione fino ai 6.400. Inoltre, a queste sono da aggiungersi le sanzioni previste per la violazione dell’Articolo 37 del D.Lgs. 81/08.

S.G.I. Srl organizza ed eroga ciclicamente i corsi di formazione previsti dalla normativa. Per ulteriori informazioni su tali corsi, il nostro staff è a disposizione all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu

 

INFORMAZIONI SUI CORSI DI FORMAZIONE PES-PAV

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