News

21 Feb 2017

Nuova Sabatini: il MISE definisce le modalità di presentazione delle domande

Con una apposita circolare, il Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) è intervenuto per definire le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni collegate alla Nuova Sabatini, ovvero a quel regime di agevolazione di accesso al credito per l’acquisto di macchinari, attrezzature ed impianti da parte delle PMI che in soli 4 anni è diventato uno dei maggiori strumento agevolativi in Italia.

Per il momento prorogata fino a fine 2018, lo stanziamento previsto dal Governo  è di 560 milioni di euro fino al 2023 con un attenzione particolare alla cosiddetta Industria 4.0: infatti, in questa sua nuova edizione la Nuova Sabatini prevede un 20% dello stanziamento totale per l’acquisto di materiali orientati all’investimento in aree ultratecnologiche come ad esempio big data , meccatronica e realtà aumentata, con la possibilità per le aziende di godere di una maggiorazione del contributo fino al 30%. Anche i sistemi di pesatura e tracciamento dei rifiuti hanno molta rilevanza nella Nuova Sabatini 2017.

Con la circolare datata 15 febbraio 2017, il Ministero integra il Decreto del 22 dicembre 2016 e fornisce tutte le informazioni relative ad una corretta attuazione dei diversi interventi ed elenca inoltre schemi di domanda e dichiarazione e documentazione aggiuntiva che l’Azienda dovrà presentare per poter accedere alle agevolazioni.

Volendo sintetizzare la procedura, la prima cosa che l’impresa dovrà fare sarà presentare all’intermediario finanziario la domanda di agevolazione unitamente alla richiesta di finanziamento per l’acquisto di strumenti, macchinari, etc. Dopodiché sarà l’intermediario stesso che, una volta verificata la regolarità/completezza della documentazione presentata, trasmetterà al MISE una richiesta di prenotazione delle risorse.

A questo punto, il MInistero adotterà il provvedimento relativo alla concessione del contributo indicando con esso l’ammontare dell’investimento ammissibile, delle agevolazioni concesse e del piano di erogazione delle stesse.

Per quanto riguarda invece l’invio delle domande, esse dovranno essere tassativamente inviate per mezzo di posta elettronica certificata agli indirizzi degli intermediari aderenti alla convenzione (il cui elenco è disponibile sul Web sul sito dell’ABI e del MISE).

Tutte le disposizioni contenute nella Circolare sono da applicare a tutte le domande presentate, siano esse relative agli investimenti ordinari oppure inerenti agli investimenti in tecnologie digitali ed in sistemi di pesatura e tracciamento dei rifiuti (con queste ultime che potranno accedere ad una maggiorazione del contributo del 30%).

Rispondi