MUD 2026: nuovo modello e proroga ufficiale

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Anche nel 2026 ci sarà un nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale. La chiusura delle dichiarazioni slitterà a una data successiva a quella del 30 aprile

 A seguito dell’introduzione del nuovo modello, sviluppato con il supporto di ISPRA, la scadenza del MUD 2026 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) non sarà più il 30 aprile, ma subirà uno slittamento. Si conferma che l’invio delle dichiarazioni avverrà esclusivamente per via telematica tramite i portali MUD Telematico e MUD Comuni.

Il MUD 2026 va presentato da chiunque professionalmente raccolga, trasporti, commerci, o gestisca rifiuti, inclusi produttori iniziali di rifiuti pericolosi, e produttori di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti (da attività industriali, artigianali, ecc.) o che gestiscono fanghi di depurazione.

Chi deve fare il MUD?

  • Produttori di rifiuti pericolosi
  •  Produttori di rifiuti non pericolosi: imprese ed enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti non pericolosi da specifiche attività (industriali, artigianali, trattamento acque, ecc.).
  • Trasportatori e intermediari: chiunque effettui a titolo professionale raccolta, trasporto, commercio o intermediazione di rifiuti, anche senza detenzione.
  • Imprese di recupero e smaltimento.
  • Gestori del servizio pubblico di raccolta e circuiti organizzati.
  • Consorzi e sistemi riconosciuti per il recupero di rifiuti. 

Chi è esonerato dal MUD?

  • Imprese con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi.
  • Chi cede rifiuti al servizio pubblico.
  • Attività di servizi (banche, assicurazioni), commercio (con specifici criteri) ed enti pubblici.
  • Liberi professionisti e imprese agricole con volume d’affari inferiore a 8.000 euro. 

Quale documenti e dati sono necessari per la compilazione del MUD 2026?

  • Registro/i di carico/scarico rifiuti dell’unità locale dichiarante aggiornato/i con tutti i dati 2025 (compresa la stampa dell’eventuale registro digitale RENTRI);
  • Formulari dei rifiuti del 2025 (entrambe le copie) dell’unità locale dichiarante e, se presenti, anche formulari del 2026;
  • Visura camerale aggiornata
  • Numero totale degli addetti all’unità locale, ossia il numero medio degli addetti che hanno operato nell’anno 2025 con qualsiasi forma contrattuale e a qualsiasi titolo nell’unità locale a cui è riferita la dichiarazione;
  • Numero dei mesi dell’anno 2025 in cui l’impresa ha operato nell’unità locale a cui è riferita la dichiarazione;
  • Delega alla presentazione per invio telematico del MUD.

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