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5 Giu 2017

Mercurio, nuovo Regolamento Europeo per l’uso e smaltimento

Pubblicato in Gazzetta Europea il Regolamento UE 852/2017, relativo alle limitazioni di utilizzo di mercurio e sue miscele. Inoltre, il Regolamento tratta anche gli obblighi relativi allo smaltimento di tali sostanze. La nuova normativa sarà applicata dal 1° gennaio 2018 ed abrogherà l’attuale Regolamento CE n.1102/2008.
Analizziamo brevemente la struttura del nuovo Regolamento Europeo per capirne i principali provvedimenti.

Il campo di applicazione della nuova normativa sul mercurio

Nel Regolamento vengono stabilite le misure d’uso, stoccaggio e commercio di mercurio, dei suoi composti e di prodotti che prevedono l’aggiunta dell’elemento.
Vengono inoltre stabilite limitazioni relative allo smaltimento rifiuti da mercurio per assicurare un adeguato livello di protezione dell’ambiente e della salute umana. Per ciò che riguarda le sanzioni, invece, il Regolamento prevede la possibilità per gli stati membri di inasprire gli obblighi. Di fatto, dunque, questa nuova normativa rappresenterà il quadro minimo da cui partire per un’efficace gestione.
In merito alle nuove restrizioni al commercio e fabbricazione di mercurio, composti e miscele, esse sono contenute nel Capo II del Regolamento Europeo. Con esse, sono inclusi anche i moduli relativi all’eventuale esportazione ed importazione.

Smaltimento rifiuti da mercurio: cosa prevede il Regolamento Europeo

Sulla gestione e smaltimento rifiuti, il Regolamento 2017/852 stabilisce che il mercurio ed alcune sue miscele sono da considerarsi come rifiuti e che lo smaltimento di tali sostanze non deve includere alcuna rigenerazione del mercurio. In particolare, le miscele coinvolte sono quelle provenienti da:

  • Purificazione di gas naturali;
  • Operazioni di estrazione e/o fusione di metalli non ferrosi;
  • Industria dei cloro-alcali;
  • Estrazione da cinabro (se effettuata all’interno dell’Unione Europea).

Al Capo III, pertanto, vengono riportati alcuni obblighi che i produttori di rifiuti riconducibili alle categorie di cui sopra dovranno assolvere. Tra questi, il più rilevante riguarda le informazioni che entro il 31 maggio di ogni anno dovranno pervenire alle Autorità competenti al fine di dimostrare il rispetto delle norme in materia di corretto smaltimento.
Oltre ciò, altri adempimenti riguardano la tracciabilità del rifiuto e lo stoccaggio del mercurio, con il Regolamento che indica alcune regole e restrizioni.

Per quanto riguarda il regime sanzionatorio, infine, il Regolamento lascia abbastanza spazio agli Stati Membri. Essi infatti dovranno stabilire autonomamente le sanzioni applicabili in caso di violazione del Regolamento 2017/852. Le decisioni a tal proposito dovranno essere notificate alla Commissione Europea entro le rispettive date di applicazione del Regolamento.

S.G.I. può supportare le aziende negli adempimenti previsti dai vari Regolamenti europei. Inoltre può fungere da intermediario per un corretto smaltimento dei rifiuti. Per ogni chiarimento ed ulteriore informazione, il nostro staff è a disposizione all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu

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