News

18 Mag 2017

L’obbligo di manutenzione delle scaffalature metalliche

Ai sensi del D.Lgs. 81/08, le scaffalature metalliche sono considerate delle vere e proprie attrezzature di lavoro. Pertanto, il Datore di Lavoro deve adempiere tutti gli obblighi previsti dal Testo Unico (Titolo III) per le attrezzature. Tutto ciò per mettere a disposizione dei lavoratori delle attrezzature che siano conformi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza.
Oltre al D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro deve anche tenere conto delle diverse norme tecniche sull’argomento, nella fattispecie le norme UNI EN 15629, 15635 e 11636.

Scaffalature metalliche, cosa prevede la normativa

Sia il D.Lgs. 81/08 che le diverse norme UNI sono abbastanza chiare nell’individuare le diverse responsabilità in materia di sicurezza e scaffalature metalliche. Elenchiamo di seguito, citando direttamente i testi delle norme, gli elementi che possono aiutare maggiormente nella definizione degli obblighi a carico di datori di lavoro ed utilizzatori:
  • Secondo il D.Lgs. 81/08: Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza;
  • Secondo la Norma UNI EN 15629: L’utilizzatore ha la responsabilità di sottoporre la scaffalatura, durante il suo ciclo di vita, a regolari ispezioni al fine di assicurare che ogni danno occorso sia riparato od ogni componente danneggiato sia sostituito con nuove parti identiche dello stesso produttore;
  • Secondo la Norma UNI EN 15635: L’utilizzatore dovrebbe considerare che verifiche regolari della struttura della scaffalatura devono essere condotte durante il suo ciclo di vita, includendo spiegazioni circa i livelli di danno “verde”, “giallo” e “rosso” per assicurare che ogni danno che necessita di un intervento immediato sia eliminato celermente attraverso la sostituzione del componente danneggiato con uno identico dello stesso costruttore. Una persona tecnicamente competente deve eseguire ispezioni ad intervalli non maggiori di 12 mesi. E’ obbligo del fornitore fornire all’utilizzatore suggerimenti in merito alla necessità di ispezioni regolari della scaffalatura e di un programma formale di manutenzione per far fronte ad eventuali danni accidentali.

 Gli obblighi del Datore di Lavoro in materia di scaffalature metalliche

Prendendo spunto da quanto scritto nel paragrafo precedente, è molto più semplice individuare gli obblighi del Datore di Lavoro. Tali adempimenti, in generale consistono nel:

  • Assicurare la conformità di installazione ed utilizzo in conformità alle istruzioni d’uso consegnate dal fabbricante. Queste istruzioni devono inoltre essere conservate obbligatoriamente in azienda;
  • Garantire l’esecuzione del collaudo iniziale delle scaffalature metalliche dopo la loro installazione;
  • Redarre un piano per la corretta manutenzione delle attrezzature, per poter garantire nel tempo la conformità delle stesse ai vigenti requisiti di sicurezza. Ai sensi della Norma UNI 15635, bisogna inoltre affidare a tecnici di Ente Terzo la verifica periodica delle strutture con cadenza non superiore a 12 mesi.
  • Procedere alla sostituzione di eventuali parti danneggiate, purché tali riparazioni siano espressamente autorizzate dal fornitore delle scaffalature metalliche;
  • Apporre dei cartelli di portata, posizionandoli in punti ben visibili delle strutture.

S.G.I. viene in soccorso del Cliente per tutti gli adempimenti in materia di scaffalature metalliche. In particolare, si garantiscono interventi sempre ai sensi dei più recenti sviluppi normativi. Inoltre, si erogano servizi di verifica dello stato attuale delle strutture per identificare eventuali lacune. Per ulteriori informazioni, lo staff è a disposizione all’indirizzo mail info@sistemigestioneintegrata.eu

Rispondi