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10 Dic 2019

LA NUOVA NORMA UNI SUI PICCOLI TRABATTTELLI

L’UNI ha recentemente pubblicato la norma 11764: 2019 “Piccoli trabattelli su due ruote – Requisiti e metodi di prova”

I piccoli trabattelli sono attrezzature provvisionali di lavoro che si differenziano dai trabattelli oggetto della UNI EN 1004: 2005 – Torri mobili di accesso e di lavoro costituite da elementi prefabbricati – Materiali, dimensioni carichi di progetto, requisiti di sicurezza e prestazionali.

A differenza di essi, che presentano generalmente quattro piedini e almeno quattro ruote girevoli, i “piccoli trabattelli” sono dotati di due sole ruote e sono generalmente adatti a lavori di breve durata.

Possono essere spostati, disassemblati e riconfigurati rapidamente in ambienti caratterizzati da spazi ristretti e/o altezze ridotte.

Viste le ridotte dimensioni del piano di lavoro, devono essere usati da parte di una persona alla volta e possono sopportare un carico massimo di 150 kg. Tale carico comprende il peso dell’utilizzatore, degli utensili, delle attrezzature e dei materiali.

I piccoli trabattelli hanno un impalcato di dimensioni ridotte con accesso dall’interno o dall’esterno attraverso scale inclinate o verticali a pioli o a gradini.  Essi non devono essere utilizzati come attrezzatura per accesso ad altra struttura e come punti di ancoraggio ai quali agganciare i dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.

L’utilizzo di tali attrezzature espone il lavoratore al rischio di caduta dall’alto durante il montaggio, l’uso e lo smontaggio.

Dal punto di vista legislativo, i piccoli trabattelli possono essere definiti “Ponti su ruote a torre”; devono quindi rispettare le prescrizioni indicate all’art. 140 del d.lgs 81/08. La norma classifica i piccoli trabattelli in base all’altezza e all’accesso.

Tutti i lavoratori che eseguono le attività di montaggio smontaggio dei trabattelli (detti anche ponteggi su ruote) devono essere informati, formati ed addestrati ai sensi della legge sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Alla scadenza degli attestati (ogni 5 anni) bisogna partecipare ad un corso di aggiornamento per non perdere la facoltà nell’utilizzo di questa attrezzatura di lavoro.