Isolamento e quarantena: nuove modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19

A seguito alla pubblicazione del Decreto legge 24 marzo 2022, il Ministero della Salute aggiorna le indicazioni sulla gestione dei casi e dei contatti stretti Covid19.

Con la fine dello stato di emergenza, dall’1 aprile cambiano le disposizioni per l’isolamento dei soggetti positivi al Covid19 e per le misure di quarantena cui sono tenuti coloro che hanno avuto contatti con persone positive senza aver contratto il virus.

Casi COVID-19
Le persone risultate positive al test diagnostico (molecolare o antigenico) per SARS-CoV-2 sono
sottoposte alla misura dell’isolamento.
Valgono le stesse indicazioni contenute nella Circolare n. 60136 del 30/12/2021:

  • soggetti che abbiano ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni: isolamento di 7 giorni (calcolati dalla comparsa dei sintomi o se asintomatico dalla data del primo tampone positivo);
  • soggetti non vaccinati o vaccinati con ciclo primario incompleto o completato da oltre 120 giorni o guariti da oltre 120 giorni, l’isolamento dura 10 giorni (calcolati dalla comparsa dei sintomi o se asintomatico dalla data del primo tampone positivo).

In entrambi i casi l’isolamento si conclude con test negativo (molecolare o antigenico)

Contatti stretti
A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato
il regime dell’auto-sorveglianza:

obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.
Se durante il periodo di auto-sorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da
Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la
rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti
sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al
quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.

Leggi la circolare Ministero della Salute -30/03/2022

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