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22 Giu 2020

Intensificazione dei controlli nelle aziende da parte dell’Ispettorato del lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con nota 532/2020 sta attuando, su indicazioni dell’INPS, un piano specifico di controlli oltre che in ambito di sicurezza, anche sul corretto utilizzo dei fondi pubblici destinati agli ammortizzatori con causale Covid-19.

La previsione di un piano specifico di ispezioni sugli ammortizzatori è giustificato dalle ingenti somme destinate alle misure di sostegno economico per lavoratori e imprese, tra cui il rafforzamento, appunto, della cassa integrazione con la previsione di una causale unica e ad hoc: Covid-19

I controlli riguardano le aziende che hanno fatto richiesta di trattamenti di cassa integrazione ordinaria, fondo di integrazione salariale e cassa integrazione in deroga. Ma anche domande di indennità di sostegno al reddito presentate da lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, da lavoratori agricoli, da autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria (artigiani, commercianti, IAP, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).
Le verifiche si rivolgeranno alle aziende:
  • operanti nei settori che non hanno subito interruzione o che hanno operato in deroga alle limitazioni imposte dai vari decreti;
  • che nei periodi immediatamente precedenti al ricorso alle varie forme di cassa integrazione, abbiano presentato domanda di iscrizione, ripresa dell’attività, modifiche di inquadramento o che abbiano proceduto ad assunzioni, trasformazione e riqualificazione di rapporti di lavoro;
  • che presentino un numero di lavoratori interessati agli ammortizzatori sociali correlato con quello di eventuali esternalizzazioni;
  • che hanno collocato in smart working lavoratori dipendenti e per i quali abbiano ugualmente richiesto l’intervento sociale;
  • che non hanno comunicato agli Istituti la ripresa, anche parziale, dell’attività lavorativa.