News

3 Ott 2017

Infortuni sul lavoro, dal 12 ottobre scatta l’obbligo di denuncia

Novità in vista per ciò che riguarda la comunicazione di eventuali infortuni sul lavoro. Infatti, il 12 ottobre entrerà in vigore una disposizione del Ministero del Lavoro in materia. Nella fattispecie si tratta del Decreto n. 183/2015. Tale decreto prevede l’obbligo di comunicare entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico l’infortunio avvenuto in azienda con prognosi tra 1 e 3 giorni. La denuncia deve avvenire unicamente in via telematica attraverso l’apposito portale INAIL. L’obbligo di denuncia per questo tipo di infortunio sul lavoro si applica a:

  • Lavoratori dell’industria, dell’artigianato, dei servizi e delle pubbliche amministrazioni;
  • Lavoratori dipendenti di amministrazioni statali e studenti delle scuole pubbliche.

Al momento, il servizio non è ancora attivo per infortuni riconducibili a:

  • Settore agricolo;
  • Addetti a servizi domestici, familiari e di pulizia dei locali;
  • Lavoratori di tipo accessorio del settore agricolo e di datori di lavoro privati cittadini.

Infortuni sul lavoro: quali sono gli obblighi per le imprese

Questo nuovo obbligo per le imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro si aggiungono ad una lunga serie di adempimenti ancora in vigore. Al momento, tra questi obblighi vi è ad esempio la conservazione del registro infortuni fino al dicembre 2019 (ciò si applica solo alle aziende già esistenti al 22 dicembre 2015, mentre per aziende costituite dopo tale data non esiste alcun obbligo di tenuta e conservazione del registro).

Tra gli altri obblighi in capo alle imprese per gli infortuni sul lavoro, ci sono anche:

  • Accedere al cosiddetto Cruscotto Infortuni di INAIL, anche solo ai fini di valutare l’andamento infortunistico aziendale. Questo elemento fa parte dei contenuti previsti dalla riunione periodica prevista dall’art. 35 del D.Lgs. 81/08;
  • Obbligo di comunicazione degli infortuni che comportano l’assenza di tre giorni oltre a quello dell’evento. In caso di mancata comunicazione è prevista una sanzione pecuniaria tra i 548 ed i 1.978 euro.

S.G.I. accompagna le imprese in tutto il percorso di Valutazione dei Rischi fino alla redazione del DVR al fine di prevenire le possibili situazioni che potrebbero scaturire in infortuni sul lavoro. Inoltre, si effettuano con staff interno e strumentazioni proprie anche analisi e valutazioni strumentali e di rischi specifici (ad esempio, Valutazione Microclima, Esposizione a Rumore e Vibrazione, Agenti fisici o biologici, etc.). Per ulteriori informazioni o chiarimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, contattateci all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu

 

Rispondi