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21 Giu 2021

Imballaggi: la conversione del DL SOSTEGNI sospende tutti gli obblighi sull’etichettatura ambientale fino al 31 dicembre 2021

La conversione in legge del “Decreto Sostegni” è intervenuta anche in materia di etichettatura ambientale degli imballaggi, disponendo la sospensione dell’etichettatura stessa fino al 31 dicembre 2021.

Facendo un excursus informativo, il D.Lgs 3 settembre 2020 n. 116 di recepimento delle Direttive UE n.2018/851 relativa ai rifiuti e n. 2018/852, in materia di imballaggi e di rifiuti di imballaggio, ha introdotto numerose e significative modifiche nel D.Lgs. n. 152/2006.

Tra i vari provvedimenti, al fine di facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi e per dare una corretta informazione ai consumatori sulla destinazione finale degli imballaggi, dal 26 settembre 2020, tutti gli imballaggi dovevano:

  • essere etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme UNI applicabili,
  • indicare la natura dei materiali sulla base della Decisione 97/129/CE.

Per permettere a tutte le imprese di adeguarsi al cambiamento, prima con il decreto Milleproroghe, poi con la conversione in legge del Decreto Sostegni, è stata disposta la sospensione, fino al 31 dicembre 2021, dell’applicazione dell’intero articolo 219, comma 5, del D.Lgs. n. 152 del 2006.

Inoltre, tutti gli operatori del settore, avranno la possibilità che i prodotti privi dei requisiti prescritti dall’art. 219, comma 5 e già immessi in commercio o etichettati al 1° gennaio 2022, siano commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.


Per tutti gli imballaggi, la sospensione dell’obbligo di etichettatura (l’obbligo di identificare i materiali di imballaggio secondo la decisione 129/97/CE, e di indicare la corretta gestione a fine vita degli imballaggi destinati al consumatore finale), è prorogata fino al 31 dicembre 2021.
Inoltre, le aziende del settore possono commercializzare i prodotti privi dei requisiti di etichettatura ambientale che sono già
 immessi in commercio o che sono già provvisti di etichettatura alla data del 1° gennaio 2022fino a esaurimento delle scorte.


FONTE: Confindustria – CONAI