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8 Set 2021

Green Pass: disposizioni dal 1 settembre 2021

In Italia, dal 1 settembre 2021 la Certificazione verde COVID-19 sarà richiesta per il personale scolastico e universitario, insieme agli studenti universitari oltre che per l’accesso e l’utilizzo di alcuni mezzi di trasporto.

La Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell’Unione europea durante la pandemia COVID-19.

La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale)
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido valido 48 ore
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Disposizioni già in vigore

Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate rendendo più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati – come quarantena, autoisolamento o test – a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.

Dal 6 agosto la Certificazione è necessaria per accedere ai seguenti servizi e attività:

  1. servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
  2. spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  3. musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  4. piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  5. sagre e fiere, convegni e congressi;
  6. centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  7. centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  8. attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  9. concorsi pubblici.

Disposizioni in vigore dal 1 settembre 2021

Green pass e trasporti

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’utilizzo di altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

Green pass e scuola

Novità anche per la riaperture delle scuole che riapriranno in presenza: la Dad è prevista solo per “specifiche aree del territorio o per singoli istituti, esclusivamente in zona rossa o arancione” o in presenza di focolai significativi.

Pertanto nel nuovo decreto dal 1° settembre vede l’obbligo di vaccinazione (o tampone negativo in assenza di esenzione) per il personale scolastico. Il mancato rispetto delle disposizioni “è considerata assenza ingiustificata” e dopo 5 giorni il rapporto di lavoro “è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”. I controlli spetteranno ai dirigenti scolastici.

Il certificato di vaccinazione non sarà richiesto agli studenti: resta l’obbligo di mascherina per tutti, ad eccezione dei bambini sotto i 6 anni.
Sarà invece necessario il green pass per entrare in università.

Green pass e viaggi

In Italia rimangono in vigore le restrizioni per gli spostamenti da/per l’estero a seconda del Paese di provenienza/destinazione.
Tutte le informazioni possono essere trovate sul sito viaggiaresicuri.it, servizio dell’Unità di crisi della Farnesina.
Oltre alle misure restrittive valide sull’intero territorio nazionale, possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri.

Oltre al Green pass, per viaggiare in Europa può servire anche compilare il modulo Plf (Passenger Locator Form). Conosciuto anche come Passenger Locator Card è un modulo con cui vengono raccolte informazioni sull’itinerario di viaggio, recapito telefonico e indirizzo di permanenza sul territorio per permettere all’Autorità sanitaria di contattare tempestivamente il passeggero, qualora esposto ad una malattia infettiva diffusiva durante il viaggio in aereo o a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto

Esenzioni

L’obbligo della Certificazione verde COVID-19 non si applica per accedere alle attività e ai servizi sul territorio nazionale alle seguenti categorie di persone:

  • ai bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale
  • ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021.
    Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre.
  • ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021

La normativa in oggetto è in continua evoluzione, seguiranno aggiornamenti

Fonte Ministero della Salute