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Estintori portatili:
31 Ago 2018

Formazione antincendio: raccomandazioni dei Vigili del Fuoco sull’uso di estintori portatili

Il D.Lgs. 81/08 ha stabilito l’obbligatorietà della formazione antincendio nelle aziende con più di 5 dipendenti. Per le attività a rischio incendio alto, i corsi di formazione per addetti alle emergenze prevedono anche il superamento di un esame teorico-pratico presso il Comando dei Vigili del Fuoco. Le prove pratiche prevedono, tra l’altro l’utilizzo di manichette e lo spegnimento di focolai mediante l’utilizzo di estintori portatili. Estintori, questi, che devono essere messi a disposizione direttamente dai soggetti che frequentano la sessione di esame. In seguito ad un infortunio occorso ad un Vigile del Fuoco durante una prova di spegnimento, il Dipartimento dei VVF ha ritenuto necessario emanare una Circolare con dei chiarimenti circa l’utilizzo degli estintori portatili durante le sessioni di formazione antincendio.

Le verifiche preliminari sugli estintori utilizzati nella formazione antincendio

La circolare specifica come i soggetti che forniscono gli estintori portatili per la sessione di esame “sono in dovere di assicurare presidi idonei, pienamente funzionanti e dotati di tutte le certificazioni e documentazioni previste per legge“.

Un importante spunto di riflessione riguarda poi l’equiparazione degli estintori utilizzati nella formazione antincendio ad un’attrezzatura di lavoro piuttosto che a dei tipici presidi antincendio. Questo a causa del fatto che questi dispositivi “sono soggetti a ripetuti utilizzi con frequenze di scariche e ricariche molto elevate“. All’interno della Circolare, inoltre, i VVF si riservano la “possibilità di richiedere estintori caratterizzati da minori pressioni di esercizio, come ad esempio gli estintori a base d’acqua“. Ciò perché in  questo modo si minimizzerebbero le conseguenze di un eventuale malfunzionamento per una eccessiva usura del dispositivo.

Inoltre, la Circolare prevede alcune verifiche preliminari che la Commissione d’esame dovrà svolgere. Nella fattispecie, tali operazioni consistono nel verificare:

  • che le iscrizioni sull’etichetta dell’estintore siano presenti e ben leggibili;
  • che l’estintore non abbia superato la vita utile ammissibile. La vita utile è di 18 anni dalla data di produzione rinvenibile sui dati punzonati sul serbatoio;
  • la presenza/leggibilità della marcatura CE relativa agli aspetti di sicurezza delle apparecchiature a pressione. Questo punto è valido per estintori immessi sul mercato dal 29 maggio 2002 in poi;
  • a vista che gli estintori siano integri e non presentino segni di deterioramento in alcuna parte del dispositivo. Si tratta, nella fattispecie, di valutare ad esempio l’assenza di segni di ruggine o tracce di corrosione, integrità della manichetta e dell’eventuale cono di esposizione, assenza di sconnessioni o incrinature delle tubazioni flessibili;
  • a vista il corretto accoppiamento della manichetta con il cono erogatore (se presente);
  • a vista il corretto accoppiamento della manichetta con la valvola di comando;
  • che l’indicatore di pressione, se presente, indichi un valore compreso all’interno del campo verde;
  • la presenza del sigillo sul dispositivo di sicurezza della valvola di azionamento dell’estintore.

All’atto della richiesta di accertamento finale presso il Comando VVF, il fornitore degli estintori dovrà presentare una dichiarazione per comunicare che i dispositivi sono conformi al prototipo omologato e che sono stati sottoposti a corretta manutenzione.

Qualora la Commissione riscontrasse delle non conformità circa l’elenco di cui sopra, gli estintori forniti non verranno utilizzati e pertanto non sarà possibile sostenere l’esame finale per il completamento della formazione antincendio.

S.G.I. rappresenta una scelta di valore non solo per la sicurezza, ma anche per ciò che riguarda la formazione antincendio. Infatti, oltre alla valutazione del rischio incendio e della redazione di quanto necessario per una corretta gestione delle emergenze, presso la sede d Fornovo San Giovanni (BG) si organizzano corsi ad hoc che prevedono specifiche prove pratiche all’interno del Safety Park, dove sarà possibile mettere alla prova i partecipanti con diverse stazioni di spegnimento focolai e percorso fumi. Per ulteriori informazioni e chiarimenti, non esitate a contattarci all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu.

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