Etichettatura degli imballaggi linee guida dal MITE

Pubblicate dal MITE le linee guida per l’etichettatura degli imballaggi. Il testo riporta le indicazioni tecniche per consentire ai produttori di rispettare gli obblighi previsti dalla normativa.

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato le linee guida tecniche per l’etichettatura ambientale degli imballaggi.

Il testo, approvato attraverso un decreto non regolamentare, è successivo alle modifiche varate dal MITE con legge 25 febbraio 2022, n. 15, con cui è stata ulteriormente rinviata l’entrata in vigore delle nuove regole per l’etichettatura degli imballaggi, posticipate al 1° gennaio 2023.

Le Linee Guida pubblicate dal MITE, sono elaborate tenendo conto delle linee guida CONAI e definiscono l’approccio all’etichettatura, propongono spiegazioni illustrate attraverso analisi di casistiche, insegnano come costruire l’etichettatura, ricordano l’entrata in vigore dell’obbligo e le modalità di esaurimento delle scorte.

L’obiettivo del MITE è quello di supportare le imprese mettendo a disposizione linee guida operative e gestionali per rispondere agli adempimenti vigenti. Lo scopo di una corretta etichettatura, secondo le determinazioni della Commissione dell’Unione europea, è quello di facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi e dare corretta informazione ai consumatori sulle loro destinazioni finali.

Nell’introduzione del documento, si ricorda che questa versione potrà essere aggiornata o modificata periodicamente, alla luce di nuove disposizioni di legge (Nazionali e/o Comunitarie), nonché di nuove specifiche indicazioni, semplificazioni tecniche e modalità applicative dell’etichettatura, derivanti da successive consultazioni e confronti con le Associazioni di imprese.

Nella tabella seguente, il contenuto delle linee guida per l’etichettatura degli imballaggi illustrate in sintesi.

Fonte MITE

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