News

12 Feb 2021

End of waste (cessazione di rifiuto) carta e cartone: Pubblicato il decreto

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 22 settembre 2020, n. 188 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

Entrata in vigore del provvedimento: 24/02/2021

Le nuove regole, approvate con il Decreto del Ministero dell’Ambiente n.188/2020, riguardano innanzitutto i requisiti tecnici che devono essere rispettati affinché i rifiuti di carta e cartone, inclusi i poliaccoppiati, anche di imballaggi, provenienti dalla raccolta differenziata di rifiuti urbani e speciali, cessino di essere qualificati rifiuti.

Recupero, riciclaggio e riutilizzo

Con il nuovo regolamento viene data attuazione a quanto disposto dall’art. 184 ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, che stabilisce che un rifiuto non può più essere considerato tale quando è sottoposto ad un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • la sostanza o l’oggetto sono destinati a essere utilizzati per scopi specifici;
  • esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto;
  • la sostanza o l’oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti;
  • l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana.

Regolamento con 7 articoli e 3 allegati

Il nuovo Regolamento è costituito da 7 articoli:

  • oggetto e finalità;
  • definizioni;
  • criteri ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto;
  • scopi specifici di utilizzabilità;
  • dichiarazione di conformità e modalità di detenzione dei campioni;
  • sistema di gestione;
  • norme transitorie e finali.

Allegati:

  • 1 contenente i requisiti di qualità della carta e cartone recuperati;
  • 2 contenente gli scopi specifici per cui sono utilizzabili la carta e cartone recuperati;
  • 3 contenente lo schema di dichiarazione di conformità (ddc) resa con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi e per gli effetti dell’articolo 4 del decreto stesso.

Processo operativo

Il rispetto dei criteri dovrà essere attestato dal soggetto che ha eseguito le operazioni di recupero (soggetto autorizzato alle operazioni di recupero secondo la disciplina rifiuti) tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Per la dichiarazione, redatta al termine del processo produttivo di ciascun lotto, si utilizza il modulo di cui all’allegato 3 dello stesso provvedimento ed inviata a provincia e Arpa territorialmente competenti.

Il produttore di carta e cartone recuperati dovrà applicare un sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001 regolarmente certificato da un organismo accreditato.

Il relativo Manuale della qualità dovrà comprendere, tra l’altro, sia le procedure operative per il controllo delle caratteristiche di conformità alla norma UNI EN 643 che il piano di campionamento.

È comunque previsto un periodo transitorio di 180 giorni dall’entrata in vigore delle nuove norme per adeguare le comunicazioni semplificate effettuate ai sensi dell’articolo 216 del Decreto legislativo n. 152/2006, oppure per presentare un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione ordinaria.

Durante tale periodo, i materiali che risultano in esito alle procedure di recupero già autorizzate possono essere utilizzati nella manifattura di carta e cartone ad opera dell’industria cartaria oppure in altre industrie che li utilizzano come materia prima, se presentano caratteristiche conformi ai criteri prestabiliti, attestati mediante la dichiarazione di conformità (DDC) di cui all’articolo 5 del nuovo regolamento.