Pubblicata la UNI EN 813, aggiornati i requisiti e i metodi di prova per le cinture con cosciali nei sistemi di posizionamento e accesso su fune
Dal 20 giugno 2024 è ufficialmente in vigore la nuova norma UNI EN 813:2024, recepita dalla Commissione Sicurezza UNI.
Il documento stabilisce i requisiti europei per la progettazione, la marcatura e il collaudo delle cinture con cosciali destinate alla protezione contro le cadute. Tali DPI devono soddisfare i criteri della norma e includere la marcatura CE, in conformità al Regolamento (UE) 2016/425.
Quali novità introduce la UNI EN 813?
La norma UNI EN 813 definisce i requisiti per le cinture con cosciali destinate a sistemi di trattenuta, posizionamento sul lavoro e attività su fune dove è necessario un punto di attacco basso. È importante sottolineare che questa normativa non si applica ai sistemi di arresto caduta; il suo scopo è garantire la sicurezza durante le operazioni in cui l’operatore deve prevenire scivolamenti o mantenere una posizione stabile, riducendo i rischi legati a instabilità e movimenti laterali.
Quali sono i requisiti tecnici e di sicurezza?
La norma UNI EN 813 dettaglia le caratteristiche che devono possedere le cinture con cosciali:
- scelta dei materiali
- ergonomia
- progettazione dei punti di attacco e delle parti soggette a carico
- costruzione e regolazione degli elementi di allacciatura
Vengono definiti precisi metodi di prova per garantire la resistenza statica, dinamica e alla corrosione, assicurando che il dispositivo offra protezione costante e a reale. La marcatura e le istruzioni del fabbricante sono obbligatorie per assicurare un utilizzo consapevole da parte degli operatori.
È importante sottolineare che queste cinture non sono progettate per arrestare la caduta, ma per garantire stabilità e trattenuta durante il lavoro in quota.
L’introduzione della norma UNI EN 813 segna un progresso decisivo nel rafforzamento della sicurezza per i lavori in quota. Attraverso l’imposizione di specifiche tecniche rigorose e protocolli di marcatura trasparenti, la normativa garantisce agli operatori una protezione reale e costante elevando gli standard qualitativi dell’intero settore
Fonte: UNI
