Con la Deliberazione n. 5469, del 9 dicembre 2025, Regione Lombardia ha pubblicato le nuove “Linee Guida per la prevenzione dell’esposizione al gas Radon in ambienti indoor.
Questo aggiornamento sostituisce la versione del 2011 (decreto D.G. Sanità n. 12678) per allinearsi agli obiettivi del Piano Regionale della Prevenzione 2021–2025. Il documento recepisce le attuali normative europee e nazionali e si basa sulle più recenti evidenze scientifiche, aggiornando le conoscenze tecniche e le buone pratiche in materia di prevenzione.
Che cosa è il randon e perché rappresenta un rischio?
Il radon è un gas radioattivo, incolore, inodore e insapore di origine naturale capace di saturare gli ambienti indoor. Le recenti Linee Guida, supportate da studi epidemiologici internazionali, sottolineano che il radon è la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo e la prima tra i non fumatori. Il rischio aumenta in proporzione ai livelli di esposizione, ma la maggior parte dei tumori correlati al radon deriva da concentrazioni medio-basse.
Quali sono le novità introdotte?
- Aggiornamento dei valori di riferimento per abitazioni e luoghi di lavoro;
- Identificazione delle aree prioritarie regionali con maggior rischio radon;
- Istituzione del servizio telematico Ge.R.I. – Gestione Radon Indoor per la raccolta e la trasmissione delle misurazioni;
- Linee tecniche su misurazione, prevenzione e mitigazione, con focus su edifici esistenti e nuove costruzioni;
- Esempi applicativi e casi studio, inclusi interventi sperimentali nella provincia di Bergamo.
Con queste nuove disposizioni, Regione Lombardia intende tutelare maggiormente la salute dei cittadini, aumentando la consapevolezza sui rischi legati al radon e promuovendo campagne di monitoraggio estese a un numero sempre maggiore di edifici.
Fonte: Regione Lombardia
