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28 Apr 2020

DPCM 26 APRILE 2020 e NUOVI PROTOCOLLI SICUREZZA

Le misure anticipate in conferenza stampa dal Premier Conte nella serata del, 26 aprile, sono contenute nel DPCM 26 aprile 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 27 aprile 2020.

Si tratta del decreto recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, con il quale si dà il via alla cosiddetta fase 2.

Le disposizioni del decreto si applicano a partire dal 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del DPCM 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020, a eccezione di quanto previsto per attività di imprese, che si applicano dal 27 aprile 2020.

Nel DPCM sono compresi i protocolli di sicurezza aggiornati:

  • Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19
  • Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 -NEI CANTIERI
  • Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 -SETTORE TRASPORTO E LOGISTICA

Con il DPCM del 26 aprile 2020 partire dal 4 maggio:

  • saranno consentiti gli spostamenti all’interno di una stessa regione, oltre che per motivi di lavoro, di salute, necessità, anche per far visita ai congiunti. Gli spostamenti fuori regione saranno consentiti solamente per motivi di lavoro, di salute, di urgenza. Sarà consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria è previsto l’obbligo, e non più solo la forte raccomandazione, di restare a casa e avvertire il proprio medico;
  • alle attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito la riapertura ai clienti per il ritiro del pasto da asporto, fermo restando il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi;
  • potranno riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori.

Per fare chiarezza sui numerosi quesiti sorti nell’applicazione di tale decreto il governo pubblicherà a breve le FAQ sul sito ufficiale.

DPCM 26 APRILE 2020