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13 Ott 2020

DPCM 13 ottobre 2020: Misure in vigore fino al 13 Novembre 2020

Firmato il nuovo DPCM in vigore dal 14 ottobre al 13 novembre, 12 articoli che definiscono le misure confermate nei precedenti DPCM e le nuove disposizioni.

In breve le disposizioni del DPCM riguardanti le attività economiche:

  • Rigoroso rispetto dei protocolli (24 APRILE 2020) e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali (AGG. 8 OTTOBRE 2020).

Ricordiamo alle aziende l’importanza di redarre e adottare il proprio protocollo in relazione all’attività lavorativa svolta, in modo da tutelare i lavoratori e il datore di lavoro, in caso di controlli da parte degli organi di vigilanza. In caso di contagi da Covid19 all’interno dell’azienda, l’adozione del proprio protocollo e il controllo dell’effettiva attuazione da parte del Comitato, limita l’esposizione del datore di lavoro a responsabilità civili e penali. Per ulteriori informazioni 

  • Distanziamento sociale, igiene costante e accurata delle mani.

Dispositivi di protezione individuale:

Obbligo di avere sempre con se le mascherine e il loro utilizzo nei luoghi al chiuso, diversi dalle abitazioni private, inclusi i luoghi di lavoro e in tutti i luoghi all’aperto, eccezione solo se viene garantito l’isolamento rispetto a persone non conviventi.

Esclusione all’utilizzo della mascherina solo per i soggetti che stanno svolgendo attività fisica, per i bambini di eà inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali

Tutte le attività produttive industriali e commerciali, rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il  24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID- 19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro  del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Per le attività professionali si raccomanda che siano:

    1. attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
    2. incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
    3. assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
    4. incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali

Bar e attività di ristorazione

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Altre attività

  • Sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.
  • Autorizzati gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
  • Consentite le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.
  • Apertura al pubblico di musei e altri istituti, luoghi della cultura a condizione che siano rispettati i protocolli vigenti.

Sport individuali e di squadra

  • Per gli eventi e le competizioni riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e  comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive  all’aperto  e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi. Esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline  sportive associate ed enti  di promozione sportiva, enti organizzatori.
  • L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.
  • Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con successivo provvedimento del Ministro dello Sport è consentito,  da parte delle  società professionistiche e –  a livello sia agonistico  che di base – dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP).
  • Vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Per maggiori dettagli riportiamo alla lettura il testo integrale del DPCM