News

12 Giu 2020

DPCM 11 giugno 2020: Nuove disposizioni valide fino al 14 luglio

DPCM 11 giugno 2020 – Misure per il contenimento dell’emergenza COVID-19, valido su tutto il territorio nazionale, detta le nuove disposizioni da lunedì 15 giugno, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020 e che saranno efficaci fino al 14 luglio.

Per tutte le attività economiche è confermato il rispetto e l’applicazione del Protocollo nazionale condiviso tra governo e parti sociali del 24 aprile 2020, le linee guida della conferenza delle Regioni e le linee guida INAIL, suddivise per settore specifico.

  • Riapertura delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali, ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l’andamento della curva epidemiologica.

 

  • Riaprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.

 

  • Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all’aperto che al chiuso. Sospese fino al 14 luglio 2020 anche fiere e congressi.

 

  • In materia di spostamenti da e per l’estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all’estero per comprovate ragioni lavorative

 

  • Confermato l’utilizzo della mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico.

 

  • Incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro anche utilizzando forme di ammortizzatori sociali come il credito d’imposta nella misura del 60% delle spese sostenute nel 2020. I criteri e le modalità di applicazione del credito d’imposta, nonché di assegnazione delle risorse disponibili, saranno stabiliti con apposito provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di conversione in legge del Decreto Rilancio (prevista entro il 18 luglio 2020).

Nel contesto dell’attività di monitoraggio dell’attuazione delle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid 19 alla Prefettura territoriale il compito di controllo avvalendosi della collaborazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e dell’ATS.