News

18 Mag 2021

Differito il termine per la presentazione della denuncia annuale dei volumi d’acqua derivati al 30 settembre 2021

Regione Lombardia, con la DGR 19 aprile 2021, n. 4575, ha differito al 30 settembre 2021 il termine per la presentazione della denuncia annuale delle acque derivate nell’anno 2020.

Visto lo stato di emergenza relativo al rischio sanitario connesso al Covid-19 che ha ridotto la piena funzionalità della Pubblica Amministrazione e le richieste delle Associazioni di categoria, Regione Lombardia con con la DGR 19 aprile 2021, n. 4575, delibera il differimento al 30 settembre 2021 il termine di presentazione, alle autorità competenti, delle denunce annuali delle acque derivate nell’anno 2020.
La scadenza è solitamente fissata al 31 marzo di ogni anno.

Ricordiamo che dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021 coloro che derivano acque pubbliche (da pozzo, sorgente o corso d’acqua superficiale) per uso connesso ad attività aventi fini di lucro, sono tenuti a presentare alla Provincia di riferimento la denuncia annuale delle acque derivate nel 2020.

Sono esclusi dall’obbligo, i prelievi di acque sotterranee destinate ad uso domestico ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Regionale del 24 marzo 2006, n. 2, ovvero che posseggono tutti i seguenti requisiti:
– l’uso dell’acqua non configura una attività economico-produttiva o avente finalità di lucro;
– il pozzo non intercetta risorse qualificate, ovvero quelle poste al di sotto della base dell’acquifero superficiale;
– la portata massima non deve essere superiore a 1 l/s;
– il volume di prelievo non deve eccedere i 1.500 mc/anno.

Il team ambiente di SGI è pronto a supportarvi per le pratiche di denuncia delle acque prelevate. Contattaci per una consulenza gratuita.

FONTE: Regione Lombardia, DGR 19 aprile 2021, n. 4575