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16 Mag 2019

Dichiarazione F-Gas 2019, cosa è cambiato e quando scadrà il termine?

La Dichiarazione F-Gas, relativa ai gas fluorurati ad effetto serra, è stata per anni una delle tante scadenze ambientali cui le imprese si sono dovute attenere ogni anno. Il 24 gennaio è però entrato in vigore il D.P.R. 146 del 16 novembre 2018, che ha avuto conseguenze dirette sulla Dichiarazione F-Gas 2019. Il nuovo provvedimento, infatti, abroga il precedente D.P.R. 43/2019 e conseguentemente anche l’obbligo di comunicare la dichiarazione F-Gas entro il 31 maggio di ogni anno. Analizziamo brevemente le principali novità del Decreto e come l’obbligo di dichiarazione sia stato sostituito.

Abrogazione F-Gas 2019, ecco le novità

Come anche chiarito dal Ministero dell’ambiente, la dichiarazione F-Gas relativa al 2018 non dovrà essere trasmessa. In sostituzione di questo obbligo, è stata istituita un’apposita Banca Dati.  Questa obbligherà gli operatori di settore, e non più gli utenti, alla comunicazione telematica delle informazioni. La decisione ministeriale è stata principalmente motivata dall’intenzione di avere una sempre maggiore tracciabilità dei gas e degli impianti che li contengono. Anche per questo un’altra importante novità riguarda l’estensione del campo di applicazione anche alle seguenti attività:

  • Attività su celle frigorifero di autocarri e rimorchi frigorifero, apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore fisse;
  • Attività su apparecchiature di protezione antincendio che contengono F-Gas;
  • Operazioni su commutatori elettrici contenenti F-Gas;
  • Recupero di solventi a base di f-gas dalle apparecchiature fisse che li contengono.

Per quanto riguarda i soggetti obbligati, tutti gli operatori di settore (venditori, frigoristi, installatori e manutentori) saranno tenuti ad inviare, esclusivamente per via telematica, i dati relativi alle vendite di F-Gas, delle apparecchiature che li contengono e le attività di assistenza, manutenzione, installazione, riparazione e smantellamento delle stesse, entro 30 giorni dalla data di intervento.

F-Gas 2019, i termini di decorrenza dei nuovi obblighi

I nuovi obblighi decorrono da termini diversi in base alla tipologia di soggetto. In particolare, le tempistiche sono suddivise come indicato di seguito.

Obbligo di comunicazione alla Banca Dati a decorrere dal 24 luglio 2019 per:

  • Imprese che forniscono F-Gas, indipendentemente dalle modalità di vendita utilizzata, compresa la modalità di vendita a distanza. Questi soggetti dovranno comunicare all’atto della vendita le quantità, la tipologia di gas venduto e gli estremi dei certificati delle imprese acquirenti o delle persone fisiche;
  • Imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti F-Gas agli utilizzatori finali, indipendentemente dalle modalità di vendita utilizzata, compresa la modalità di vendita a distanza. Questi soggetti dovranno invece comunicare, all’atto della vendita la tipologia di apparecchiatura, il numero e la data della fattura o dello scontrino di vendita e l’anagrafica dell’acquirente con la dichiarazione di quest’ultimo recante l’impegno che l’installazione sarà effettuata da un’impresa certificata o in alternativa (nel caso in cui l’acquirente coincida con l’impresa certificata) il numero di certificato della stessa e l’anagrafica dell’utilizzatore finale. Qualora l’acquirente coincida con l’impresa certificata, dovrà trasmettere il numero del certificato della stessa e l’anagrafica dell’utilizzatore finale. Il venditore dovrà rilasciare la dichiarazione nel caso in cui egli offra all’utilizzatore finale il servizio di installazione dell’apparecchiatura venduta.

L’obbligo decorre invece dal 24 settembre 2019 per le imprese o le persone fisiche certificate che eseguano:

  • Installazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, di condizionamento d’aria, pompe di calore fisse, apparecchiature fisse di protezione antincendio, celle frigorifero di autocarri e rimorchi frigorifero e commutatori elettrici;
  • Interventi di controllo delle perdite, di manutenzione o di riparazione delle apparecchiature, di cui al punto precedente, già installate;
  • Attività di smantellamento delle apparecchiature sopra citate.

Per la gestione e la tenuta della Banca Dati, le imprese o le persone fisiche certificate dovranno versare annualmente, entro il mese di novembre e alle Camere di Commercio competenti, i diritti di segreteria previsti.

Nell’ambito delle attività proposte dall’Ufficio Ambiente, S.G.I. è in grado di supportare tutti i di soggetti obbligati nell’espletamento delle pratiche di presentazione delle comunicazioni previste. Per ulteriori chiarimenti in merito lo staff del Settore Ambiente di S.G.I. resta Vostra disposizione agli indirizzi mail info@sistemigestioneintegrata.eu e ambiente@sistemigestioneintegrata.eu

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