Dichiarazione E-PRTR sulle emissioni del 2021 – Scadenza 30 aprile 2022

Presentazione della Dichiarazione E-PRTR relativa ai dati dell’anno solare 2021 entro il 30 aprile 2022. 

I gestori delle attività elencate nell’allegato 1 al Regolamento CE n. 166/2006 hanno l’obbligo di effettuare la Dichiarazione P.R.T.R. (Pollunt Release Trasfer Register) solo nel caso di superamento dei valori soglia indicati nell’Allegato II al Regolamento citato (con riferimento ai dati relativi all’anno solare 2021). 

I valori soglia si riferiscono a:

  • emissioni in aria, in acqua o nel suolo;
  • trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue (vengono così denominati gli scarichi in rete fognaria);
  • trasferimenti fuori sito di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Come specificato da ISPRA sul proprio sito, anche per quest’anno la comunicazione non avverrà utilizzando la procedura informatica del portale  www.eprtr.it, ma l’invio telematico dei dati raccolti in formato elettronico dovrà avvenire mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo in formato excel, predisposto a tale scopo.

Tale procedura non interviene sui contenuti da dichiarare (parametri e sostanze da dettagliare) che restano quelli previsti dal Regolamento.

Rimandiamo alla pagina relativa alla Dichiarazione E-PRTR 2021 sul sito web dell’ISPRA: https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/aria-1/emissioni-in-atmosfera/dichiarazione-prtr-2022-dati-2021  

SANZIONI

La mancata presentazione della Dichiarazione nei tempi previsti è sanzionata con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 52.000. Nel caso in cui si ometta di rettificare eventuali inesattezze segnalate dall’Autorità, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 26.000 (commi 3 e 4, art. 30 D. Lgs. 46/2014).

Ricordiamo che il Gestore che avrà trasmesso la Dichiarazione entro il 30 aprile, potrà effettuare eventuali modifiche e/o integrazioni entro il 30 giugno (art. 4 DPR 157/2011).

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