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16 Set 2020

Credito d’imposta sanificazione: Definito bonus al 9% e modalità di fruizione

Il termine per l’inserimento delle domande, da parte delle aziende, per richiedere il credito d’imposta sanificazione e acquisto DPI,era il 7 settembre 2020.

Dal 14 settembre, ciascun beneficiario del bonus sanificazione e dispositivi di protezione può visualizzare l’importo del credito d’imposta riconosciuto attraverso il proprio cassetto fiscale, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è pari al 60% dell’importo comunicato, moltiplicato per la percentuale del 15,6423%, troncando il risultato all’unità di euro.

Con il provvedimento del 14 settembre è stato approvato,dall’Agenzia delle Entrate, il codice tributo “6917” per la concreta fruizione del credito d’imposta.

Il credito spettante a ciascun beneficiario è pertanto pari:

  • All’importo risultante dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia, moltiplicato per 15,6423%;
  • entro il limite di euro 60.000.

Le modalità di fruizione del credito d’imposta sono:

  • detrazione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa;
  • utilizzo diretto in compensazione tramite modello F24, anche in unica soluzione;
  • cessione, anche parziale, del credito d’imposta a terzi soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 122, comma 2, lettere c) e d), D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio), con facoltà di successiva cessione del credito.

La comunicazione della cessione può essere effettuata solo dal soggetto cedente, dal 14.09.2020 al 31.12.2021, con le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia (Entratel/Fisconline).

L’eventuale credito residuo, nei casi di utilizzo diretto dal contribuente:

  • potrà essere riportato nei periodi d’imposta successivi;
  • non potrà essere richiesto a rimborso