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24 Set 2020

COVID19. ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 21 SETTEMBRE 2020

Ordinanza del Ministero della Salute che estende la disciplina già prevista dall’Ordinanza 12 agosto per Grecia, Croazia, Spagna e Malta anche alla Francia (limitatamente alle Regioni Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

Inoltre, al fine di adeguare le misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 alla situazione epidemiologica, alle persone che intendano fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti abbiano soggiornato o transitato negli Stati e territori di Bulgaria e Serbia, si applica la disciplina seguente:
  • Bulgaria si applica la disciplina prevista per i Paesi di cui all’elenco B dell’allegato 20 del DPCM 7 agosto 2020, quindi non vige più l’obbligo di isolamento fiduciario.

Serbia è possibile entrare in Italia solo in presenza di precise motivazioni, quali lavoro, motivi di salute, di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). Sono escluse motivazioni di turismo. È necessario presentare all’ingresso l’autodichiarazione. Per chi entra in Italia rimane l’obbligo della quarantena.

L’Ordinanza produrrà effetto sino a nuovo DPCM e comunque non oltre il 7 ottobre.