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23 Dic 2020

COVID19: Decreto Natale e le disposizioni per viaggi e ingressi in Italia

I viaggi e gli ingressi in Italia, con l’Ordinanza del 18 dicembre 2020, in vigore dal 20 dicembre e sino all’adozione di un nuovo DPCM e non oltre il 15 gennaio 2021, hanno nuove restrizioni, di seguito elencate:

  1. alle persone che, in data compresa tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, fanno ingresso in Italia da Stati e territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 del D.P.C.M. 3 dicembre 2020* per motivi diversi da quelli indicati all’art. 6, comma, 1, lettere a), b) e c), (a) esigenze lavorative; b) assoluta urgenza; c) esigenze di salute) del medesimo decreto, si applicano le misure di cui ai commi da 1 a 5 dell’art. 8 del sopra citato decreto (isolamento fiduciario e sorveglianza attiva), ferme restando le eccezioni di cui al comma 8 del medesimo articolo. Tale disciplina si applica anche alle persone che, nel medesimo periodo, abbiano soggiornato o transitato in Stati e territori di cui all’elenco C per motivi diversi da quelli richiamati e ferme restando le eccezioni di cui al comma 8;
  2. limitatamente al periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, ai movimenti da e per la Repubblica di San Marino si applica la disciplina prevista per gli Stati e territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 del DPCM 3 dicembre 2020;
  3. ai movimenti da e per l’Uruguay si applica la disciplina prevista per gli Stati e territori di cui all’elenco E** dell’allegato 20 del decreto del DPCM 3 dicembre 2020.
ELENCO C A decorrere dal 10 dicembre 2020 
  Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia,  (inclusi
Guadalupa, Martinica, Guyana,  Riunione,  Mayotte  ed  esclusi  altri territori situati al di  fuori  del  continente  europeo),  Germania,
Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi  Bassi (esclusi territori situati  al  di  fuori  del  continente  europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre  e  Madeira),  Repubblica  Ceca,
Romania,  Slovacchia,  Slovenia,  Spagna   (inclusi   territori   nel continente africano), Svezia, Ungheria, Regno Unito di Gran  Bretagna
e  Irlanda  del  nord  (incluse  isole  del  Canale,  Isola  di  Man, Gibilterra e basi  britanniche  nell'isola  di  Cipro  ed  esclusi  i
territori situati al di fuori del continente europeo per i  quali  il Regno ha la responsabilita' delle relazioni internazionali), Islanda,
Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. 

**
Le persone, che hanno soggiornato o transitato, nei  quattordici giorni antecedenti all'ingresso in Italia, in Stati  o  territori  di
cui agli elenchi C, D ed E dell'allegato 20, anche se  asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il  proprio  ingresso  nel
territorio nazionale  al  Dipartimento  di  prevenzione  dell'azienda sanitaria competente per territorio. 
  4. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l'obbligo per  chiunque  di  segnalare  tale   situazione   con   tempestivita'
all'Autorita' sanitaria e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell'Autorita' sanitaria, ad isolamento.
Elenco E 
  Tutti gli Stati e territori non  espressamente  indicati  in  altro
elenco.

Dal 20 dicembre fino al 6 gennaio, è vietato l’ingresso di viaggiatori internazionali provenienti dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, il Ministero della Salute ha disposto quanto segue:

  1. interdetto il traffico aereo dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
  2. vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti alla presente ordinanza hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
  3. le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti alla presente ordinanza hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone.

ORDINANZA 20 DICEMBRE