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21 Giu 2021

Covid-19: aggiornamento delle raccomandazioni sulla sanificazione di ambienti non sanitari

L’ultimo rapporto dell’ISS con oggetto la sanificazione delle strutture non sanitarie, risale a maggio 2020 e ora che siamo in una diversa fase dell’emergenza COVID-19, con nuove conoscenze sul virus e la nascita di nuove varianti, si è reso necessario un aggiornamento: “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: ambienti/superfici è stato aggiornato con la versione del 20 maggio 2021.

Aggiornamenti

I principali aggiornamenti riguardano:

  • le procedure e i sistemi di sanificazione/disinfezione generati e altre tecnologie utilizzabili per la sanificazione degli ambienti di strutture non sanitarie, compreso il miglioramento dell’aria degli ambienti;
  • i diversi sistemi di sanificazione/disinfezione per cui sono descritti gli aspetti tecnico- scientifici, l’ambito normativo e il pertinente uso.

Destinatari

  • autorità sanitarie preposte alla tutela della salute;
  • amministrazioni locali;
  • imprese;
  • portatori di interesse che sono tenuti ad attuare la sanificazione degli ambienti interni;
  • popolazione generale.

Trasmissione aerea

La trasmissione per via aerea rappresenta una delle tre vie di contagio dell’infezione da SARS-CoV-2, oltre alla trasmissione indiretta da contatto con le superfici e a quella diretta attraverso le goccioline grandi.

Disinfettanti per ambienti e sistemi di sanificazione

Nel documento vengono indicati i principi attivi per la disinfezione delle superfici suggeriti da Organismi nazionali e internazionali e derivanti dai PMC attualmente autorizzati.

Sanificazione

Analogamente a quanto indicato nel precedente Rapporto, si conferma che con il termine sanificazione, relativamente al COVID-19, si intende:

il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Nel recente documento vengono trattati i seguenti argomenti:

  • aspetti regolatori;
  • tutela della salute degli utilizzatori dei prodotti, del personale e degli astanti;
  • misure per il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione;
  • gestione dei rifiuti prodotti nell’ambito delle operazioni di sanificazione.

Procedure diverse dall’uso di prodotti/disinfettanti chimici possono essere proposte, l’adozione delle quali può essere decisa in funzione del tipo di applicazione ove, ad esempio, non sia possibile utilizzare i prodotti chimici o nel caso di esigenze diverse da quelle descritte nelle linee guida di ECDC, CDC e OMS in merito alla disinfezione ambienti/superfici, come trattamento mediante:

  • ozono;
  • cloro attivo generato in situ;
  • perossido di idrogeno;
  • purificatori/ionizzatori;
  • radiazione ultravioletta;
  •  vapore.

Chiude il documento un vademecum sulla sanificazione degli ambienti e riportata una tabella riepilogativa circa i sistemi per la sanificazione ambiente/superfici: tecnologie, vantaggi e limiti.

I Rapporti COVID-19 forniscono indicazioni essenziali e urgenti per la gestione dell’emergenza e sono soggetti ad aggiornamenti. Sono prodotti dai Gruppi di lavoro COVID ISS composti da ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, che possono anche operare in collaborazione con altre istituzioni.

Fonte ISS Istituto Superiore Sanità

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