News

8 Giu 2017

Videosorveglianza in azienda: cosa fare per evitare pesanti sanzioni

Negli ultimi mesi, sono cresciuti i controlli inerenti ai sistemi di videosorveglianza installati presso le aziende. Tutto questo ha comportato una applicazione sempre più rigorosa della normativa vigente, con la conseguente applicazione di pesanti sanzioni per i trasgressori. Sia dal punto di vista penale che civile, le violazioni al D.Lgs. 196/03 (Codice della Privacy) ed alla Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori) possono essere punite in maniera davvero rilevante, con multe che possono arrivare a centinaia di migliaia di euro in base alla gravità e fino a 3 anni di reclusione. Tuttavia, tali sanzioni possono essere evitate seguendo un’attenta procedura.

Telecamere di videosorveglianza in azienda: la procedura standard

Le aziende che volessero installare degli impianti di videosorveglianza o di localizzazione GPS nelle proprie strutture devono:

– Ottenere dalla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) un’autorizzazione preventiva all’installazione. Tale autorizzazione è necessaria anche nel caso in cui l’impianto non sia in funzione. Ciò è subordinato alla presenza in azienda di uno o più lavoratori dipendenti;
– Procedere al posizionamento di apposita cartellonistica. L’obiettivo è sottolineare che le immagini verranno utilizzate nel rispetto della normativa in materia di tutela della privacy. Tale cartellonistica deve essere inoltre ben visibile e posta in prossimità dell’area videosorvegliata;
– Consegnare ai lavoratori dipendenti una adeguata informativa, che dovrà inoltre essere sottoscritta.

Quando è possibile non presentare la domanda di autorizzazione

Esistono tuttavia alcuni casi in cui l’azienda potrebbe non essere tenuta a presentare la domanda di autorizzazione di cui sopra. Si tratta principalmente del caso di aziende in cui siano presenti delle rappresentanze sindacali.
In questa evenienza, l’azienda potrebbe cercare di raggiungere un accordo sindacale con gli RSU. Qualora tale accordo fosse raggiunto, risulterebbe infatti superfluo presentare la richiesta alla DTL.
Nel caso in cui invece non si riuscisse a giungere ad un accordo, insieme alla modulistica di richiesta di autorizzazione andrebbe allegato inoltre il Verbale di mancato accordo

S.G.I. si propone di supportare le aziende nell’applicazione della norma, attraverso la predisposizione di tutta la documentazione necessaria e nei rapporti con la Direzione Territoriale del Lavoro. Per ulteriori informazioni, il nostro staff è disponibile all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu ed al numero telefonico 0363 351758 (Sig. Bacchetta).

Rispondi