Consulente ADR: novità sull’obbligo di nomina per gli speditori – entro il 31 dicembre 2022

Quali i soggetti coinvolti? Tutte le imprese che spediscono merci o rifiuti soggetti ad ADR dovranno nominare un Consulente per la Sicurezza dei Trasporti di Merci Pericolose, c.d. Consulente ADR, entro il 31/12/2022.

La figura del Consulente ADR, è stata introdotta nel nostro ordinamento dal Decreto Legislativo 04/02/2000 nr. 40 in recepimento della direttiva europea 96/35/CE del 3 giugno 1996 relativa alla designazione e alla qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile.

Chi è il consulente ADR?

La funzione del consulente ADR è quella di consentire all’azienda di svolgere dei trasporti sicuri e conformi alle norme.
I suoi compiti istituzionali sono:
verificare le attività, le prassi e le procedure dell’impresa;
• redigere una relazione annuale;
• elaborare una relazione in caso di incidente quando rientra in determinati criteri previsti dall’ADR.
Il consulente ADR deve conseguire un certificato di formazione professionale che va rinnovato ogni 5 anni con esame.
La mancata nomina di un consulente ADR comporta sanzioni da 6.000 a 36.000 euro e importanti responsabilità per il datore di lavoro e l’RSPP in caso di incidente e mancata nomina (rif. D.Lgs 35 27/01/10).

Soggetti con obbligo di nomina del consulente ADR

L’obbligo di nomina del Consulente è prescritto in Sezione 1.8.3 A.D.R. che riportiamo di seguito:

1.8.3 Consulente per la sicurezza
1.8.3.1 Ogni impresa, la cui attività comporta la spedizione o il trasporto di merci pericolose su strada, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico, deve nominare uno o più consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose, in seguito denominati «consulenti», incaricati di facilitare l’opera di prevenzione dei rischi per le persone, per i beni o per l’ambiente inerenti a tali attività.

Termine regime transitorio per gli speditori

Il cap. 1.6.1.44 dell’ADR stabilisce che le imprese che partecipano al trasporto di merci pericolose solo come speditori e che non hanno nominato un consulente per la sicurezza sulla base delle disposizioni applicabili fino al 31 dicembre 2018 devono, in deroga alle disposizioni del 1.8.3.1 applicabili dal 1° gennaio 2019, nominare un consulente per la sicurezza entro il 31 dicembre 2022.

L’obbligo di nomina del Consulente per lo “Speditore” è stato dunque introdotto dall’ADR 2019 e, considerato l’impatto della nuova disposizione, il legislatore ha previsto 4 anni di periodo transitorio: l’obbligo di nomina scatta quindi dal 1° Gennaio 2023.

Soggetti esonerati dalla nomina del consulente ADR

Sono esonerati dalla nomina di un consulente ADR i soggetti che operano nei seguenti casi:

  • le quantità per ogni trasporto, carico e scarico, siano SEMPRE nei limiti dell’esenzione parziale (1.1.3.6), quantità limitata (3.4), quantità esenti (3.5)
  • i trasporti di merci pericolose, e le attività connesse, non siano attività principale o accessoria all’attività dell’azienda, ma siano attività OCCASIONALI (D.M. del Ministero dei Trasporti 04/07/2000: un max. di 24 operazioni annue, 3 operazioni mensili e 180 tonnellate l’anno) e con grado di pericolosità e inquinamento minimi (materie di categoria di trasporto 3 della tabella 1.1.3.6)
    Per poter usufruire di questa esenzione bisogna fare comunicazione al Dipartimento Trasporti Terrestri dell’Ufficio provinciale del Ministero dei Trasporti di competenza con cadenza annuale.

Fonte ADR

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