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25 Nov 2021

CONAI: nel 2022 ulteriori riduzioni dei contributi ambientali per carta e plastica

Dal 01 gennaio 2022 il Conai ha disposto la riduzione del contributo ambientale per le tipologie di imballaggi di carta/cartone e di imballaggi in plastica.

La riduzione si aggiunge a quelle già confermate nel corso del 2021 per i contributi relativi a pack sia a base cellulosica sia in acciaio, alluminio, plastica e vetro. Il calo è riferito alle quotazioni delle materie prime di imballaggio cellulosiche e plastiche, i cui valori di mercato continuano a mantenersi a livelli molto alti.

Le nuove variazioni saranno in vigore dal 1° gennaio 2022.

Le novità principali:
Ai Produttori e Utilizzatori non resta altro che verificare per tempo in quali delle nuove categorie si collocheranno i propri imballaggi.
Per maggiori informazioni, invitiamo a consultare i seguenti link:

RIDUZIONI CONTRIBUTO E ALTRE NOVITA’ CON DECORRENZA 01.01.2022

Imballaggi in carta e cartone

Il valore del Contributo diminuirà da 25,00 a 10,00 Euro/tonnellata.
Rimangono inalterati i valori degli extra CAC da applicare agli imballaggi poliaccoppiati a base carta idonei al contenimento di liquidi (cosiddetti CPL) e, pertanto, il valore complessivo di contributo per tale tipologia di imballaggi si ridurrà passando a 30,00 Euro/tonnellata.
Sempre dal 2022, Conai ha disposto una differenziazione contributiva anche per altri imballaggi compositi a base carta non destinati al contenimento di liquidi (diversi quindi dai CPL).
Novità in termini di contributo ambientale per gli imballaggi poliaccoppiati a base carta:
  • Tipo C (diversi dai CPL) il contributo complessivo sarà oggetto di un pesante aumento e diventerà di 120,00 Euro/tonnellata;
  • Tipo D (diversi dai CPL) il contributo complessivo sarà oggetto di un pesante aumento e diventerà di 250,00 Euro/tonnellata;
  • Inseriti nelle fasce A e B (diversi dai CPL) il Consorzio ha disposto per ora di non applicare nessun extra CAC e pertanto il contributo diminuirà e passerà a 10,00 Euro/tonnellata.

Imballaggi in plastica

Dal 01.01.2022 introdotta una quinta fascia per la differenziazione contributiva degli imballaggi in plastica. Viene creata appunto una nuova Fascia A2 costituita da “imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio&industria, ma significativamente presenti in raccolta differenziata urbana”.
In linea generale, nella nuova fascia A1 saranno compresi tutti gli imballaggi oggi inseriti in fascia A ad eccezione degli imballaggi flessibili in polietilene che passeranno nella nuova fascia A2.
  • Fascia A1 (imballaggi rigidi e flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza gestiti in circuiti commercio&industria) il contributo si ridurrà dagli attuali 150,00 a 104,00 Euro/tonnellata.
  • Nuova fascia A2 (imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio&industria, ma significativamente presenti in raccolta differenziata urbana), il contributo resterà invariato, pari a 150,00 Euro/tonnellata, fino al 30 giugno 2022 e che dal 1° luglio 2022 aumenterà a 168,00 Euro/tonnellata, coerentemente con i maggiori costi di avvio a riciclo.
  • B1 (imballaggi con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito domestico) il contributo si ridurrà dagli attuali 208,00 a 149,00 Euro/tonnellata.
  • B2 (altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio&industria) il contributo passerà dagli attuali 560,00 a 520,00 Euro/tonnellata.
  • C (imballaggi con attività sperimentali di selezione/riciclo in corso o non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali) il contributo si ridurrà dagli attuali 660,00 a 642,00 Euro/tonnellata.

Procedure semplificate per l’import di imballaggi pieni (merce imballata)

Le riduzioni avranno effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2022.
Le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni diminuiranno conseguentemente da 0,20 a 0,17% per i prodotti alimentari imballati e da 0,10 a 0,08% per i prodotti non alimentari imballati.
Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) scenderà dagli attuali 101,00 a 90,00 Euro/tonnellata.
Fonte CONAI