News

21 Giu 2017

CONAI: gli aggiornamenti sulle iniziative 2017

CONAI, il Consorzio privato per la gestione degli imballaggi, è sempre alla ricerca di iniziative utili a promuovere l’idea della sostenibilità nell’utilizzo degli imballi. Anche per il 2017, quindi, sono da registrare diverse misure che si spera porteranno ad avere un occhio più attento alle tematiche ambientali. Analizziamo brevemente le iniziative, soprattutto relative alla seconda metà del 2017.

Aziende agricole esentate dall’adesione a CONAI

Partendo da alcune disposizioni del Collegato Agricoltura (Legge 154/2016), CONAI ha deciso di escludere le aziende agricole dall’elenco di soggetti tenuti alla partecipazione al Consorzio.
Pertanto, tali aziende non sono obbligate ad aderire a CONAI né al pagamento della quota di iscrizione. Resta ferma la libertà di aderire in maniera autonoma e volontaria.

Le aziende agricole rimangono però soggette al pagamento del contributo ambientale su imballaggi acquistati e/o importati

Nuove sanzioni per la mancata adesione al Consorzio

Fino al 2016, la sanzione prevista per la mancata adesione a CONAI era un’ammenda tra i 10.000 ed i 60.000. Per il 2017 tale sanzione (che si applica per violazione dell’art. 261 del Testo Unico sull’Ambiente, L. 152/2006) è stata invece rimodulata e portata alla cifra standard di 5.000 euro.
Rimane invece invariata la sanzione per la mancata adesione ai Consorzi di filieria o la mancata organizzazione di sistemi alternativi: essa rimane infatti compresa tra i 15.550 ed i 46.500 €.

 

Imballaggi in plastica, contributo diversificato

 

Per incentivare un maggior uso di imballaggi riciclabili, CONAI ha deciso di diversificare il contributo per chi utilizzi imballaggi in plastica.
Pertanto, si è deciso di creare tre fasce di contributo che sostituiscono il vecchio contributo uguale per tutti. Queste le fasce stabilite da CONAI, dalla più vantaggiosa a quella più onerosa:

  • Fascia A, relativa ad imballaggi selezionabili e riciclabili provenienti dal circuito Commercio e Industria;
  • Fascia B, relativa ad imballaggi selezionabili e riciclabili provenienti dal circuito Domestico;
  • La Fascia C, per imballaggi che non sono selezionabili o riciclabili e che pertanto non beneficiano di alcuna agevolazione.

A livello di tempistiche, la diversificazione del contributo  sarà effettivamente operativa ed obbligatoria dal 1° gennaio 2018. Fino ad allora, verranno applicate le procedure come se le tre fasce fossero già attive, ma continuerà ad essere considerato il valore di contributo standard ed unificato. Ciò permetterà alle Aziende consorziate di adattarsi gradualmente alle nuove indicazioni.

 

 

Per scoprire tutte le nuove procedure e moduli che verranno introdotti a breve, vi invitiamo a consultare la Guida CONAI 2017.

Per ogni chiarimento ed informazione, il nostro staff è a disposizione all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu. Con l’esperienza maturata negli annni, S.G.I. è il partner ideale anche per adempiere agli obblighi previsti dal Testo Unico Ambientale. Inoltre, possiamo fornire consulenze specifiche anche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, formazione dei lavoratori, sorveglianza sanitaria e tutto quanto attenga al D.Lgs. 81/08.

Rispondi