News

7 Mag 2021

Campagna vaccinale anti-Covid19 in azienda: Step 2

Protocollo d’intesa provinciale per l’estensione della campagna vaccinale anti-covid19 per le aziende bergamasche

Nell’ambito dell’iniziativa nazionale riguardante la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione antiCovid-19 nei luoghi di lavoro, di cui al Protocollo nazionale del 6 aprile 2021, ATS Bergamo ha promosso un Protocollo d’intesa provinciale, sottoscritto anche da Confindustria Bergamo, per definire le modalità operative della campagna, nel rispetto del piano nazionale.

La vaccinazione anti-COVID-19 è un’iniziativa di sanità pubblica, finalizzata alla tutela della salute della collettività e la campagna vaccinale nelle aziende è un’opportunità aggiuntiva rispetto al piano nazionale in attuazione.

 Si ricorda che:

  • Il Protocollo costituisce la base giuridica e organizzativa per procedere alla campagna vaccinale secondo i tempi che saranno stabiliti dall’Autorità sanitaria.
  • Il Protocollo non può alterare le priorità indicate nel Piano vaccinale nazionale.
  • L’avvio della campagna vaccinale in azienda è condizionata alla disponibilità dei vaccini.
  • La vaccinazione potrà essere svolta solo in favore dei lavoratori e delle lavoratrici dell’azienda.
  • L’adesione alla campagna è volontaria
  • Nella definizione dei PIANI AZIENDALI, i datori di lavoro assicurano il confronto con il Comitato al fine verificare la corretta applicazione delle regole contenute nel Protocollo del 24 aprile 2020 e con il supporto del medico competente.

I piani vaccinali dovranno garantire il pieno rispetto di quanto richiamato nel testo del Protocollo territoriale, assumere la forma di cui all’allegato C ed essere comunicati direttamente ad ATS.
Tale comunicazione avverrà esclusivamente mediante piattaforma online non ancora al momento rilasciata da ATS Bergamo, con modalità di accesso in corso di definizione.

Consigliamo di prendere visione degli allegati:

  • Allegato A: Percorsi organizzativi
  • Allegato B: Ricognizione elementi fondamentali per procedere, in sicurezza alla vaccinazione Covid19 nei luoghi di lavoro.
  • Allegato C: Comunicazione del piano aziendale ad ATS.

Dal punto di vista organizzativo, sono previste le possibili modalità seguenti:

  • le grandi aziende, associazioni, gruppi di imprese che hanno i requisiti possono presentare un piano per ciascuna delle sedi vaccinali individuate, allegando l’elenco delle aziende che faranno capo al punto vaccinale indicato.
  • Aziende che si potranno avvalere delle linee vaccinali già esistenti, saranno definite da ATS le modalità.
  • Convenzione con strutture private, oneri a carico del datore di lavoro per l’erogazione del servizio. Comunicazione della struttura prescelta nel piano aziendale. Distrubuzione vaccini, sempre a carico di ATS.
  • Accordi con farmacie, le modalità saranno definite da Federfarma.

SGI come già comunicato, si sta adoperando, per rientrare tra le strutture convenzionate e rendersi disponibile come hub vaccinale straordinario. Ad oggi siamo in attesa che siano definite e rese pubbliche, le modalità e le direttive regionali atte a regolare la somministrazione dei vaccini da parte delle strutture sanitarie private.

Consigliamo ai datori di lavoro che desiderassero attivare una campagna di vaccinazione, a favore dei propri dipendenti di iniziare a raccogliere le adesioni volontarie e confrontarsi con il proprio medico competente.

Quanto sopra, è stato stilato in base alle disposizioni emesse dall’ATS di Bergamo e valide solo per la provincia di Bergamo. Possiamo pensare e auspicare che anche le altre Aziende Sanitarie Terrirotriali della Lombardia, si adegueranno al medesimio protocollo.

Per ulteriori informazioni potete scriverci una mail a info@sistemigestioneintegrata.eu o contattarci al numero  0363 351758

 

FONTE Confindustria Bergamo
FONTE ATS Bergamo