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14 Lug 2017

Calore al lavoro: come tutelare la sicurezza dei lavoratori anche in estate

L’estate è un periodo molto rischioso per la salute di molti individui. Ovviamente, i lavoratori non fanno eccezione. Soprattutto nelle attività di lavoro che si svolgono all’aperto, il numero di malori riconducibili alle alte temperature è molto elevato. Partendo dagli obblighi generalmente previsti dal D.Lgs. 81/08 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, è possibili individuare alcune buone prassi specifiche per le attività con un dei rischi da calore. Approfondiamo l’argomento iniziando con l’identificazione dei soggetti maggiormente a rischio.

I soggetti più a rischio di malori causati dal calore

Ovviamente, i lavoratori che lavorano all’aperto sono da considerarsi quelli maggiormente a rischio calore. Tuttavia, non vanno sottovalutati neppure coloro che svolgono il proprio lavoro in ambienti che si caratterizzano per elevati livelli di temperatura ed umidità dell’aria. Volendo fare una sintesi estrema, si potrebbero elencare tra i soggetti più a rischio:

  • Operai di cantieri edili e/o stradali;
  • Lavoratori del settore agricolo;
  • Addetti ad operazioni di carico e scarico all’aperto;
  • Addetti ad attività quali floricoltura, di manutenzione giardini, raccolta frutta e raccolta verdura.

I possibili effetti dannosi del caldo sui lavoratori

Tra i principali effetti dannosi che un’eccessiva esposizione al calore può causare, si possono evidenziare:

  1. Disidratazione, causata dall’eccessiva perdita di liquidi attraverso sudorazione e mancato reintegro;
  2. Crampi da calore, indotti dalla perdita di sali minerali causata da una abbondante e prolungata sudorazione;
  3. Esaurimento da calore, che può portare a perdite di conoscenza dovute a collasso circolatorio;
  4. Colpo di calore, può esporre a rischio di morte dovuta ad un aumento della temperatura corporea oltre i 40°.

Fermo restando che gli effetti di cui sopra sono probabilmente i peggiori, esiste tutta una serie di effetti minori che non vanno sottovalutati come campanelli d’allarme. Tra questi ci sono nausea, vertigini, o stati confusionali.

La valutazione del rischio e le attività per ridurne l’impatto

Per cercare di minimizzare per quanto possibile i possibili effetti dannosi del caldo nelle attività lavorative, è necessaria come in altri ambiti una corretta valutazione del rischio cui i lavoratori sono esposti. Tra i principali fattori da tenere in considerazione ci sono sicuramente la temperatura ed il livello di umidità in cui l’attività si svolge. A tal proposito, molto utili sono anche l’analisi e la valutazione del microclima che si viene a creare durante il lavoro.
Un’altro ambito molto importante è quello dello sforzo fisico che viene richiesto ai lavoratori per svolgere la propria mansione. Questo poiché ad un maggior sforzo richiesto corrisponde un aumento della temperatura corporea. In questo caso, le possibili azioni correttive che le aziende possono mettere in atto sono ad esempio:

  • Programmare i lavori più dispendiosi in orari meno caldi;
  • Adattare se possibile gli orari di lavoro per cercare di evitare le ore più calde;
  • Prevedere ove possibile una maggior rotazione di personale al fine di ripartire uniformemente gli sforzi fisici richiesti dalle attività.

Qualora non fosse possibile modificare in alcun modo l’organizzazione del lavoro, esistono altre azioni più facilmente implementabili ma ugualmente efficaci. Tra queste ci possono essere ad esempio il rendere disponibili in azienda acqua fresca e soprattutto fornire i lavoratori degli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

Con il supporto degli Uffici S.G.I., le aziende possono accuratamente valutare e gestire i rischi per la sicurezza dei lavoratori. Attraverso strumentazioni proprie e staff specializzato, si offrono anche valutazioni del microclima e di altri rischi specifici legati ad agenti chimici, fisici e biologici. Inoltre, si erogano corsi di formazione sul corretto utilizzo di DPI e attrezzature e sulle tematiche di sicurezza sul lavoro previste dal D.Lgs. 81/08. Presso le nostre strutture, si erogano infine anche visite mediche con Medico Competente e analisi di laboratorio legate ai programmi di sorveglianza sanitaria dei lavoratori. Per ulteriori informazioni, contattateci all’indirizzo mail info@sistemigestioneintegrata.eu

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