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4 Feb 2020

CALENDARIO SCADENZE AMBIENTE 30 APRILE

Si avvicinano le principali scadenze della prima parte dell’anno per la presentazione delle pratiche ambientali e gestione rifiuti.

Per non perdersi nel mare delle norme e non mancare nessuna scadenza, a disposizione la nostra consulenza per la verifica, predisposizione e trasmissione delle pratiche inerenti la vostra azienda.

MUD 2020 – Da presentare entro il 30 APRILE 2020

Sono obbligati a presentare il modello unico di dichiarazione ambientale i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi, se il produttore ha più di 10 dipendenti.

Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti; i soggetti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto di rifiuti pericolosi prodotti dal dichiarante; i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione.

La comunicazione deve essere presentata per via telematica attraverso il sito www.mudtelematico.it. Il portale per la trasmissione del MUD 2020 (relativo ai dati 2019) sarà attivo a partire dal 10 febbraio 2020.

Versamento ENTRO 30 APRILE 2020 del diritto annuale d’iscrizione all’ALBO NAZIONALE DEI GESTORI AMBIENTALI –

Le imprese e gli enti iscritti all’Albo sono tenuti alla corresponsione di un diritto annuale d’iscrizione determinabile secondo gli importi previsti dall’art. 24 del DM n. 120/2014 in base all’attività svolta. Il versamento su conto corrente postale, bonifico bancario o modalità telematica deve essere effettuato a favore della sezione regionale e provinciale dell’Albo della regione o provincia autonoma dove ha sede legale l’impresa.

Emissioni e dichiarazione E-PRTR – 30 APRILE 2020

Il Registro E-PRTR integra a livello europeo dati che riguardano le emissioni ed i trasferimenti di inquinanti. In particolare, le emissioni prese in considerazioni sono le emissioni in atmosfera, le emissioni in acqua, le emissioni su suolo e trasferimenti fuori sito di rifiuti pericolosi e di inquinanti.

La dichiarazione PRTR si comunica in via telematica con firma digitale entro il 30 aprile di ogni anno.

Sono inoltre previste pesanti sanzioni, in particolare:

Sanzione amministrativa da euro 5.000 a euro 52.000 per l’omessa comunicazione dei dati;

Sanzione amministrativa da euro 5.000 a euro 26.000 per la mancata rettifica di eventuali inesattezze della comunicazione.

ORSO: comunicazione della gestione rifiuti dell’anno 2019

Ai sensi della normativa regionale della Lombardia, l’Osservatorio Rifiuti Sovraregionale (ORSO) raccoglie ed elabora i dati relativi alla gestione rifiuti in Regione Lombardia per valutare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta e recupero.

I soggetti obbligati alla compilazione dell’applicativo ORSO sono i Comuni e gli impianti i recupero e smaltimento rifiuti. Attraverso il portale dedicato verranno raccolti dati che riguardano: produzione e gestione di rifiuti urbani, relativamente anche all’organizzazione dei servizi di raccolta; quantitativi dei rifiuti ritirati e gestiti dagli impianti di trattamento.

La comunicazione dovrà essere effettuata in via telematica sulla piattaforma ORSO 3.0 attraverso il sito web di ARPA Lombardia. La mancata comunicazione e validazione finale dei dati comporterà una sanzione amministrativa che va da 1.000 a 10.000 euro.

AIA: compilazione dell’applicativo AIDA

Come previsto dall’art 29-decies del D.Lgs. 152/06 e s.m.i, tutti gli stabilimenti soggetti ad AIA sono obbligati a trasmettere i dati relativi agli autocontrolli previsti nelle autorizzazioni integrate ambientali. In Regione Lombardia, la trasmissione avviene attraverso la compilazione dell’applicativo di AIDA gestito da ARPA da effettuarsi entro il 30 aprile di ogni anno.

La mancata compilazione dell’applicativo AIDA può comportare delle sanzioni amministrative variabili da 2.500 a 11.000 euro.