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28 Set 2017

Bonus sismico per le aziende, quali benefici per la sicurezza sul lavoro

Recentemente, abbiamo parlato del rischio sismico e dell’adeguamento strutturale degli edifici scolastici. Oggi vogliamo approfondire il tema dal punto di vista delle imprese, in quanto anch’esse avranno a disposizione uno strumento che incentivi gli interventi in ambito antisismico. Stiamo parlando del cosiddetto bonus sismico, introdotto con il D.M. 58 a febbraio 2017. Le aziende potranno usufruire di detrazioni anche importanti, fino al 80% dell’investimento. Analizziamo i tratti principali del bonus con riferimento anche alla normativa vigente in materia di rischio sismico.

Rischio e bonus sismico, come funziona

Anche a causa dei recenti fatti di cronaca, si è resa necessaria l’emanazione di specifiche linee guida riguardanti il rischio sismico. Tale rischio è definito come la misura per valutare il danno atteso a seguito di un possibile evento sismico. La valutazione del rischio sismico deve tenere in considerazione diversi elementi peculiari. Nella fattispecie, tali elementi sono:

  • La pericolosità, in base alle zone sismiche dove gli edifici sono collocati;
  • Vulnerabilità, intesa come capacità degli edifici di resistere al possibile sisma;
  • Esposizione sismica, intesa come l’estensione, la quantità e le qualità dei diversi elementi che compongono la realtà territoriale dove gli edifici sono collocati.

In base a questi elementi, è possibile attribuire agli edifici una specifica classe di rischio sismico. Nella fattispecie, esistono otto classi: dalla A+ (minor rischio) alla G (maggior rischio).

Il bonus sismico permette alle aziende di poter usufruire di una detrazione per gli interventi di adeguamento antisismico degli edifici effettuati entro il 31 dicembre 2021. L’agevolazione prevede la detrazione del 50% dell’investimento per un ammontare complessivo totale non superiore ai 96.000 euro. La percentuale di detrazione può però essere anche superiore. Infatti, nel caso in cui l’intervento comporti una diminuzione di una o due classi di rischio, si avrebbe diritto a detrazione rispettivamente del 70% o 80%.

Per un rischio tanto delicato come quello sismico, S.G.I. collabora con professionisti del settore per valutare correttamente tutti i possibili fattori di rischio e mettere in atto le necessarie misure di prevenzione del rischio sismico. Nello, specifico, si procede al calcolo di vulnerabilità sismica e quanto ne deriva. Inoltre, con il nostro staff siamo a disposizione anche per l’erogazione di servizi inerenti la sicurezza sul lavoro, la gestione dei cantieri, la formazione dei lavoratori e la sorveglianza sanitaria. Per ogni informazione a riguardo, contattateci agli indirizzi info@sistemigestioneintegrata.eu.

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