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8 Set 2017

Bando riqualifica impianti sportivi: 200 milioni di euro a disposizione

Un nuovo Bando pubblico permetterà ai Comuni di accedere a fondi agevolati per la riqualifica degli impianti sportivi. Il bando in questione si intitola “Sport missione Comune” e mette a disposizione 200 milioni di euro per costruire e/o riqualificare palestre, piste ciclabili e campi outdoor. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di adesione è il 28 ottobre 2017. Analizziamo i contenuti del Bando ed i requisiti richiesti per la partecipazione.

Bando Sport missione Comune: fondi e modalità di erogazione

Come detto il Bando (nato da una convenzione tra l’Istituto per il Credito Sportivo ed ANCI) metterà a disposizione ben 200 milioni di euro. Tali fondi, come spesso accade, presentano però delle caratteristiche ben precise. In questo caso, i fondi verranno suddivisi in due parti:

  • 100 milioni in mutui a tasso zero per i Comuni. Tali mutui consentiranno la definitiva realizzazione entro il 2017 di progetti già in fase avanzata;
  • 100 milioni verranno invece erogati ad enti sia pubblici che privati. Tali fondi saranno accessibili nell’ambito di operazioni di partenariato a tasso agevolato tra pubblico e provato.

Ogni Ente avrà la possibilità di presentare più domande, purché ogni domanda sia relativa solo ad un progetto o lotto. Il limite massimo delle domande presentate ed ammissibili per ogni ente è di 2 milioni di euro complessivo. Questo limite sale a 4 milioni in caso di comuni capoluogo o unioni di comuni.
I mutui concessi avranno durata massima di 15 anni. Con mutui di durata superiore (limite massimo fissato a 30 anni), il contributo verrà calcolato sulla durata di 15 anni e distribuito sull’intera durata del mutuo.

Impianti sportivi: i requisiti di accesso ai fondi

Le tipologie di intervento che verranno finanziate dal Bando Sport missione Comune sono diverse. Nella fattispecie, i progetti ammissibili devono riguardare:

  • Costruzione;
  • Ampliamento;
  • Attrezzatura;
  • Miglioramento;
  • Ristrutturazione;
  • Efficientamento energetico;
  • Completamento;
  • Messa a norma;
  • Acquisizione di aree e/o immobili destinati all’attività sportiva.

Tali interventi dovranno riguardare gli impianti sportivi (o funzionali all’attività sportiva), anche a servizio delle scuole. Il Bando comprende inoltre le piste ciclabili comunali. Per ogni progetto, sarà necessario il parere favorevole da parte del CONI.

Una volta ottenuta l’ammissione al contributo, i lavori relativi al progetto dovranno soddisfare alcuni limiti temporali: infatti, dovranno iniziare entro sei mesi dalla stipula del contratto di mutuo ed concludersi entro diciotto mesi dalla stessa.

S.G.I. offre assistenza alle imprese che necessitino di consulenze per l’accesso ai Bandi. Inoltre, con il nostro staff siamo a disposizione per l’erogazione di servizi inerenti la sicurezza sul lavoro, la gestione dei cantieri ed attività di interesse dei luoghi dove si svolgono attività sportive. Per ogni informazione a riguardo, contattateci agli indirizzi info@sistemigestioneintegrata.eu.

 

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