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20 Lug 2021

Azioni per migliorare la salute e sicurezza sul lavoro a livello europeo

Il quadro strategico in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027  della Commissione europea definisce le priorità e le azioni chiave per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, affrontando i rapidi cambiamenti che si stanno verificando nell’economia, nell’evoluzione demografica e nei modelli di lavoro.

La pandemia di COVID-19 ha dimostrato quanto la salute e la sicurezza sul lavoro siano fondamentali per proteggere la salute dei lavoratori, per il funzionamento della società e per la continuità di attività economiche e sociali. In questo contesto, la Commissione Europea rinnova il proprio impegno ad aggiornare le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro adottando il quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, che definisce le azioni chiave necessarie per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei prossimi anni.

Negli ultimi decenni sono stati compiuti progressi, ad esempio, gli infortuni mortali sul lavoro sono diminuiti di circa il 70% dal 1994 al 2018, ma resta ancora molto da fare. Malgrado ciò, nel 2018 si sono ancora verificati nell’UE-27 più di 3300 incidenti mortali e 3,1 milioni di incidenti non mortali. Ogni anno muoiono più di 200.000 lavoratori per malattie professionali. Il quadro aggiornato contribuirà a mobilitare le istituzioni dell’UE, gli Stati membri e le parti sociali attorno a priorità comuni in materia di protezione dei lavoratori. Le sue azioni contribuiranno inoltre a ridurre i costi sanitari e a sostenere le imprese, comprese le PMI, affinché diventino più produttive, competitive e sostenibili.

Il successo del quadro dipende dalla sua attuazione a livello europeo, nazionale, settoriale e aziendale, in termini di applicazione ed efficacia, dialogo sociale, finanziamento, sensibilizzazione e raccolta di dati.

Questa nuova strategia si concentra su tre obiettivi trasversali:

  • anticipare e gestire il cambiamento nel contesto della transizione verde, digitale e demografica;
  • migliorare la prevenzione degli infortuni sul lavoro delle malattie professionali e adoperarsi per raggiungere un approccio «Visione Zero» rispetto alla mortalità connessa al lavoro;
  • aumentare la preparazione per rispondere alle crisi sanitarie attuali e future.

Fonte EU-OSHA